Oggi, 25 settembre Adelmo Fornaciari, ovvero Zucchero, compie 65 anni. Il cantautore, nato nel 1955 a Roncocesi, periferia di Reggio Emilia, nel cuore dell’Emilia, è uno dei principali esponenti del blues made in Italy, riconosciuto a livello mondiale. Ha collaborato, infatti, con star internazionali del calibro di Miles Davis (“Dune mosse”), B.B. King, Ray Charles, Eric Clapton, Joe Cocker, Sting (“Muoio per te”), Mark Knopfler (“Ci si arrende”), Dee Dee Bridgewater, John Lee Hooker (“Ali d’oro”), Bono, Djavan (“Ave Maria No Morro”), Paul Young (“Senza una donna”) e i Queen (Brian May) l’hanno a lungo corteggiato per averlo come frontman dopo la morte di Freddie Mercury.
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L’esordio con la vittoria al Festival di Castrocaro del 1981 con il brano “Canto te” (parimerito con Fiordaliso), poi il Festival di Sanremo del 1982 con “Una notte che vola” (penultimo davanti a Vasco Rossi) e il discreto successo come autore: scrive infatti “Volevo dirti” per Donatella Milani che si classifica seconda al Festival di Sanremo del 1983. Nel 1984 arriva la svolta: in un viaggio in California conosce Corrado Rustici e inizia a sperimentare le sonorità blues e soul. Altro Festival di Festival di Sanremo nel 1985, altro penultimo posto, ma questa volta la canzone è “Donne” e nonostante la classifica sanremese, il successo commerciale lo travolge.

Seguono “Come il sole all’improvviso”, “Con le mani”, “Hey man”, con i testi di Gino Paoli e l’album “Blue’s” con “Senza una donna”, “Dune mosse” e l’originalissima “Solo una sana e consapevole libidine salva il giovane dallo stress e dal’Azione Cattolica” poi i dischi “Oro, incenso e birra” del 1989, che vede la collaborazione di Francesco De Gregori (per il testo di “Diamante”), “Spirito DiVino” del 1995 con “X colpa di chi?”, “Così celeste”, i tormentoni “Blu”, “Baila”, “Occhi”, “Partigiano reggiano”, “13 buone ragioni”, “Spirito nel buio”, “Freedom”.

Nel 1992 convince il tenore Luciano Pavarotti ad incidere il brano “Miserere”, inizia una fraterna amicizia, che lo porta ad esibirsi ai Grammy Awards nel 1998 e da lì si susseguono tanti progetti mondiali a scopo benefico: 46664 per Nelson Mandela, Live 8, NetAid, Concerto per l’Emilia, fino al recente “Together at Home” organizzato da Lady Gaga.

Nel 2001 scrive per GiorgiaDi sole e d’azzurro” e per ElisaLuce (tramonti a nord-est)”, i due brani raggiungono i primi posti del podio del Festival di Sanremo.

PLAYLIST | ZUCCHERO 65

Nella playlist ZUCCHERO 65 i tanti successi in versione live, le collaborazioni con gli artisti citati sopra, ma anche con Ronan Keating (“Il volo”), Dolores O’Riordan (“Pure love”), Vanessa Carlton (“Everybody’s got to learn sometime”), 2cellos (“Il libro d’amore”), Anggun (“World”), Elvis Costello (suo il testo di “Turn the world down”), Alejandro Sanz (“Hechos de Suenos”), e con gli amici italiani Francesco Guccini (“Un soffio caldo”), Ivano Fossati (“E’ delicato”), Davide Van De Sfroos (“Testa o croce”), Francesco De Gregori (“Tempo al tempo”), Jovanotti (“Troppa fedeltà”) e Rossana Casale (“Un piccolo aiuto”). Buon ascolto!

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