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Dylan alle audizioni di X-Factor 2020 con la cover di "D?improvviso" di Lorenzo Fragola / credits: pagina Facebook X-Factor

E’ stato tra le sorprese dell’ultima puntata delle audizioni della 14esima edizione di X Factor. 21 anni, di Faenza, provincia di Ravenna, amante del pop, del blues e dell’r&b. Segni particolari: un passato difficile e un futuro che, dopo i quattro ‘sì’ dell’altra sera, potrebbe essere straordinariamente radioso.

Lui è Dylan Luppi, e musicalmente parlando è stato quasi un’eccezione, non solo nell’ultima puntata ma nelle audizioni degli ultimi anni. Ha portato una cover, e fin qui ci siamo, lo fanno in tanti, ma lui ha scelto una delle strade più tortuose. Ha scelto brano italiano, innanzitutto, merce davvero sempre più rara in una versione di X Factor, quella nostrana, che pare sempre più una succursale americana, e ha scelto un pezzo di Lorenzo Fragola, che d’accordo è partito proprio da XFactor, ma che certo non è tra i più quotati della e dalla critica.

La sua interpretazione di “D’improvviso” non ha solo convinto, ma ha commosso. Una bella voce, quella di Dylan. Non unica, non introvabile, ma bella e soprattutto ‘dentro’ il brano, dalla prima all’ultima nota. Mika, Emma, Hell Raton e Manuel Agnelli nell’interpretazione dell’operaio metalmeccanico che sogna il palcoscenico, hanno intravisto anche la forza d’animo del giovanotto faentino, e quella voglia di buttarsi alle spalle un passato complicatissimo vissuto sin dai 6 anni in una casa famiglia dopo l’abbandono del padre prima e della mamma poi.

Non arriverà in fondo Dylan, non lo vincerà X Factor 2020, ma importa nulla. Nei talent il passato racconta che non conta vincere, ma conta esserci passati, e aver lasciato più che una traccia, un solco. Il faentino l’ha fatto, e tanto basta. Il futuro, ora, è tutto da scrivere.

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credits: pagina Facebook X-Factor