Oggi, 7 aprile, ricordiamo una delle più importanti Signore della musica mondiale: Billie Holiday. Con la sua voce, il suo talento di interprete colta e passionale, quella innata urgenza di gridare al mondo il proprio desiderio di libertà, Lady Day ha mostrato come verità e fragilità possano farsi musica.

Eleanora Fagan, questo il suo vero nome, nasce a Filadelfia il 7 aprile 1915. Dopo una gioventù difficile, esordisce, appena diciottenne, cantando al “Log Cabin“, dove è notata dal produttore John Hammond, che le organizza alcune sedute in sala d’incisione con Benny Goodman. Escono i primi album e grazie alle prima tournée il pubblico inizia ad emozionarsi ascoltando quella voce così intensa. Nel 1939, sfida le discriminazioni razziali con una canzone coraggiosa, forse la più bella in assoluto, “Strange Fruit”, in cui il frutto simboleggia il corpo di un nero ucciso dai bianchi ed appeso a un albero. La canzone divide il pubblico e la Holiday poté eseguirla solo se la direzione del club lo consentiva. La carriera di Billie continua poi accanto a nomi fondamentali del jazz come Louis Armstrong, Benny Carter, Oscar Peterson, Ben Webster, Coleman Hawkins, Buck Clayton, Tony Scott e il pianista Mal Waldron, ma insieme ai successi arrivano gli eccessi tra droga e alcol, che compromettono la vita e la carriera dell’artista.

PLAYLIST | BILLIE 106

Nella playlist spazio a grandi standard del jazz, interpretazioni live leggendarie e alcuni tributi di vari artisti come Nina Simone, Etta James, Tony Bennett, José James, Cassandra Wilson, Diana Krall, Dee Dee Bridgewater, Malia, Mina, Joe Barbieri, Rossana Casale, Valentina Mattarozzi, Carmen McRae e Andra Day, che ha impersonato la Holiday nel film “The United States vs. Billie Holiday“. Buon ascolto!

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