Oggi, 7 aprile, il cantautore del rock maledetto Gianluca Grignani compie 49 anni. Esponente di punta del cantautorato rock degli anni ’90 è entrato nella storia della musica leggera italiana grazie a canzoni come “La mia storia tra le dita“, “Destinazione paradiso“, “La fabbrica di plastica“, quest’ultima eletta come miglior brano rock italiano dalla rivista Rolling Stones.

Gianluca nasce a Milano nel 1972, incomincia come autodidatta per poi studiare al CPM Music Institute di Franco Mussida. Nel 1994, grazie a Vince Tempera e Massimo Luca ottiene il suo primo contratto discografico con la PolyGram e nello stesso anno partecipa a Sanremo Giovani con “La mia storia tra le dita“. L’anno seguente è in gara nelle Nuove Proposte al Festival di Sanremo 1995 con “Destinazione paradiso” e il successo è immediato.

Arrivano i dischi cultLa fabbrica di plastica”, “Campi di popcorn” e “Sdraiato su una nuvola“, ma è nel 2002 che, grazie al tormentone estivoL’aiuola“, staziona per molte settimane ai primi posti delle classifiche. Si susseguono partecipazioni a Sanremo, ospitate televisive e altri album meno fortunati e ispirati rispetto ai primi. Dopo un piccolo periodo di pausa nel 2020 ritorna con tre ottimi singoli: “Tu che ne sai di me”, “Dimmi cos’hai” e soprattutto “Non dirò il tuo nome“, che sembrano preannunciare un nuovo disco di inediti imminente.

PLAYLIST | GRIGNANI 49

Nella playlist spazio alle più note hit, ai duetti con Luca Carboni, Carmen Consoli, Federico Zampaglione, Gianni Morandi, Rino Gaetano, Tazenda, L’Aura, Briga, alle canzoni scritte per Franco Califano, Laura Pausini, Francesco Baccini, Enrico Nigiotti, Jessica Mazzoli, nonché alle cover delle sue più celebri canzoni realizzate da Ornella Vanoni, Sergio Dalma e Vanesa Martin, Ana Carolina, Thereza Blota. Buon ascolto!

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