Oggi, 18 gennaio, festeggiamo i compleanni di due vere dive della musica italiana (e non solo) Katia Ricciarelli e Iva Zanicchi, cantanti tra le più dotate del panorama italiano. Le due hanno anche duettato nel programma “Testarda io” sulle note di “Caruso” di Lucio Dalla e in un medley con Rita Pavone.

KATIA RICCIARELLI

Katia Ricciarelli, vero nome Catiuscia Maria Stella, nasce a Rovigo nel 1946. Dopo gli studi al Conservatorio Benedetto Marcello di Venezia, debutta nel 1969 con La bohème” e l’anno successivo ne “Il trovatore”. Nel 1971 vince il Concorso Internazionale Voci Verdiane della Rai e inizia la sua ascesa nel panorama della lirica mondiale. Negli anni 2000 limita la carriera operistica, per dedicarsi alla direzione artistica del Politeama Greco di Lecce e, successivamente, dello Sferisterio di Macerata. Si reinventa come attrice in fiction e film d’autore: vince il Nastro d’Argento nel 2006 per la sua interpretazione ne “La seconda notte di nozze” di Pupi Avati.

IVA ZANICCHI

Iva Zanicchi nasce a Ligonchio nel 1940. Inizia la sua carriera partecipando a diversi concorsi locali: dal concorso Voci Nuove Disco d’Oro al Festival di Castrocaro. Arrivano i primi contratti e i primi 45 giri (con nomi importantissimi come il maestro Gorni Kramer). Viene notata da un impresario italoamericano che la porta a cantare alla Carnegie Hall di New York, dove ottiene un ottimo riscontro. In America si appassiona al blues e al soul e nel 1964, rientrata in Italia, incide la cover di  “Cry to Me” di Solomon Burke, trasformata in “Come ti vorrei”. Il successo cresce, arrivano Un disco per l’estate, Canzonissima, il Festival di Napoli e naturalmente il Festival di Sanremo, che vince per ben tre volte: nel 1967 con “Non pensare a me“, insieme a Claudio Villa, nel 1969 con “Zingara” in coppia con Bobby Solo (vittoria che le permette di partecipare all’ Eurofestival, ora Eurovision Song Contest, con “Due grosse lacrime bianche”) e nel 1974 con “Ciao cara come stai?”. Si susseguono le collaborazioni prestigiose con Sergio Endrigo, Theodorakis, Charles Aznavour, Roberto Vecchioni, ma anche la svolta sensuale, con la complicità, tra gli altri, di Cristiano Malgioglio. Poi il successo mondiale, la televisione, “Ok, il prezzo è giusto”, la politica e i ritorni a Sanremo nel 2003 (“Fossi un tango“) e nel 2009 (“Ti voglio senza amore“).

PLAYLIST | RICCIARELLI/ZANICCHI 18 GENNAIO

Nella playlist RICCIARELLI/ZANICCHI 18 gennaio grandi canzoni italiane cantate da Iva Zanicchi (scritte da Sergio Endrigo, Mogol, Alberto Testa, Franco Califano, Memo Remigi, Cristiano Malgioglio, Umberto Balsamo, Avion Travel, Roberto Casalino) ma anche cover di Charles Aznavour, Jacques Brel e Burt Bacharach, alternate alle più note arie d’opera dei più importanti compositori italiani (Puccini, Verdi, Donizetti, Rossini, Catalani) e a classici della canzone italiana (Tosti/D’Annunzio, ) e napoletana (Bellini, Falvo/Fusco). Inoltre sono presenti due cover di “Dicitencello vuje” nelle versioni delle due artisteBuon ascolto!

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