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Spectrum – Il nuovo album dei Dressel Amorosi

Il nuovo EP “Spectrum” dei Dressel Amorosi, con i suoi ritmi avvincenti e le atmosfere coinvolgenti, è un tributo all’universo della library music e delle colonne sonore italiane degli anni ’70 e ’80

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Spectrum - Il nuovo album dei Dressel Amorosi
Spectrum (© Ufficio Stampa)

Spectrum – Il nuovo album dei Dressel Amorosi

I Dressel Amorosi, il celebre duo italiano composto da Federico Amorosi e Valerio Lombardozzi, sono pronti a incantare il mondo della musica con il loro ultimo capolavoro: “Spectrum“. Questo nuovo album è un omaggio dichiarato all’universo della library music e delle colonne sonore italiane che hanno segnato gli anni ’70 e ’80. Con il suo stile libero, il disco crea un affascinante caleidoscopio di situazioni e atmosfere, portando in vita scene d’azione, malinconie retrò, sequenze di party alla moda e brividi horror. Dal 17 novembre, il mondo avrà il piacere di scoprire “Spectrum”, disponibile sia in formato LP che digitale.

Una retrospettiva artistica e musicale

Nonostante la chiara ispirazione alle epoche d’oro della library music e delle colonne sonore italiane, “Spectrum” va oltre il semplice omaggio. Le 7 tracce dell’album incarnano una varietà di generi, tra cui synth-pop, jazz-prog, fusion elettrica e chill-funk. Questa ecletticità musicale si sposa perfettamente con un’attitudine moderna e ricercata, il che significa che l’album celebra il passato senza cedere alla nostalgia, abbracciando con entusiasmo l’estetica early ’80s e il cinema che l’ha resa iconica.

Un’espansione dei temi cinematografici

Rispetto al loro album di debutto, caratterizzato da tematiche horror, “Spectrum” amplia gli orizzonti musicali e cinematografici dei Dressel Amorosi. In questo lavoro, il duo aggiunge elementi tipici di generi come il giallo, il sexy thriller, la commedia brillante e il poliziesco. Questa espansione dei temi conferisce all’album una profondità e una varietà che sorprenderanno e affascineranno gli ascoltatori.

L’arte della ricerca sonora

Nella creazione di “Spectrum”, l’attenzione per la ricerca sonora è stata fondamentale. Gli strumenti utilizzati per registrare le linee di basso includono il Rickenbacker 4003, noto per la sua versatilità sonora, e una serie di effetti che spaziano dai pedali vintage, come il Mutron, a quelli più moderni, come il Darkglass. Inoltre, il duo ha aggiunto alcuni ingredienti segreti per personalizzare ulteriormente il suono. Il loro arsenale di strumenti include synth storici come il Roland Juno 106, il Korg MS 20 e il Farfisa Syntorchestra, che hanno segnato l’epoca della Berlin School, ispirando generazioni di musicisti, inclusi i primi Tangerine Dream.

Un viaggio nel tempo attraverso “Spectrum”

Con una miscela di mood e sfumature che creano un meraviglioso caleidoscopio cromatico, “Spectrum” ci riporta al cinema italiano degli anni ’70 e ’80, ricordandoci quanto fosse vario, iconico e distintivo il sound di quell’epoca. Il packaging e la veste grafica dell’album sono un omaggio al classico stile delle library music dell’epoca, con una copertina rigida da 650 grammi disegnata dall’esperto Eric Adrien Lee. Sul retro, troverete una descrizione delle atmosfere di ogni brano, pensata per agevolare le scelte di consulenti musicali e programmatori TV.

Un regalo speciale per gli appassionati del vinile

In concomitanza con l’uscita di “Spectrum”, i Dressel Amorosi hanno annunciato l’edizione speciale in vinile del 45 giri contenente il singolo “Synthporn” e la bonus track “Cargo”(vedi articolo qui). Questo speciale 45 giri non è incluso nell’album, rendendolo un prezioso regalo per gli appassionati di vinile e i collezionisti.

 

Crediti Foto Spectrum (© Ufficio Stampa)

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