Papik e Sarah Jane Morris sono l’accoppiata del momento. Il singolo, che anticipa un intero album assieme per Irma Records, è “Missing” e vanta già l’ingresso ai piani alti dell’OA Plus International Chart, la week parade delle migliori novità discografiche di caratura internazionale.

“Missing”, disponibile dal 14 maggio in radio e su tutte le piattaforme digitali, è la cover di un grande successo del ’94 degli Everything but the Girl con la particolarissima voce di Tracey Thorn. Il brano vanta anche alcuni fortunatissimi remix e ora viene riproposto in una versione bossanova molto sofisticata e suadente, impreziosita dalla morbida voce di Sarah.

DICHIARAZIONI

Papik, a proposito del brano, rivela:

«Quando ho ricevuto il cantato di Sarah sono rimasto sbalordito dalla personalità che ha dato al brano».

SARAH JANE MORRIS

“Lascia a casa i tuoi preconcetti”, inizia così la recensione di un critico londinese sulla sensuale cantautrice britannica Sarah Jane Morris, che si trova a cavallo tra rock, blues, jazz e soul che con la sua gamma di quattro ottave fa salire la pelle d’oca che rimbomba dai tacchi delle sue scarpe alle punte della sua criniera rosso fuoco.

Famosa per la sua collaborazione con The Communards a metà degli anni ’80 e famigerata per un’interpretazione censurata del classico ‘Me and Mrs Jones’, Sarah Jane Morris ha sempre attirato tanta attenzione per la sua politica quanto per la sua voce sismica e appassionata. Molti album da solista dopo la celebrità pop nel continente e una serie diversificata di collaborazioni musicali su dischi, film e palcoscenici.

Sarah Jane Morris continua a portare la sua carriera non ortodossa a livelli sempre più alti. La sua popolarità in italia è decollata definitivamente negli anni ’90 per aver vinto il Festival di Sanremo del 1991 in coppia con Riccardo Cocciante. Da quel momento la sua attività live nel nostro Paese si è sempre più accentuate e ha iniziato la collaborazione con artisti e etichette italiane tra le quali la Irma Records, con cui ha pubblicato 6 album a partire dal 1996, diventando una delle ospiti più frequenti al Blue Note di Milano.

A seguito di alcune precedenti collaborazioni con il produttore italiano Papik, che hanno avuto ottimi risultati, la discografia di Sarah Jane Morris si arricchirà di un intero album assieme, “Let The Music Play”, per lo più cover di brani ben noti. L’album, di prossima uscita  si ispira alla grande cultura pop di entrambi i musicisti, combinando soul, jazz e bossanova, legati al sound particolare del team del produttore romano. Il singolo che anticipa l’album è “Missing”.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Music producer (@papikmusic)

PAPIK

Papik è un progetto musicale nato da una idea del produttore e compositore romano Nerio Poggi, che spazia dal pop al nu jazz e dalla bossa al nu soul.  Ha collaborato con svariati artisti tra i quali anche Mario Biondi negli album “Handful of Soul” e nell’album “I Love You More” dove in entrambi compare come autore.

La scelta del nome Papik ha origine da un nickname dato al piccolo Nerio dalla madre, che dopo aver visto la scena della nascita del neonato Papik nel film di Nicholas Ray “Ombre Bianche”, notò la somiglianza tra i due. Nel 2009 pubblica l’album di debutto “Rhythm of Life” (Irma records) che contiene il singolo “Staying For Good” cantato da Alan Scaffardi’. Il brano riscuote un notevole successo e viene trasmesso in heavy rotation dai più grandi network radiofonici nazionali italiani (Radio Deejay, Radio Capital,Radio Montecarlo, Radio 105, Radio Rai ecc.) nonché da molte radio inglesi come Jazz FM e BBC. Inizia una stretta collaborazione con l’etichetta Irma Records che lo porta alla pubblicazione di altri 4 album in studio a suo nome, un album come The Soultrend Orchestra, un album dal vivo, la colonna sonora della serie televisiva anime giapponese Lupin III – l’Avventura Italiana, 8 volumi di una serie denominata Cocktail in cui rivisita importanti canzoni della musica italiana con volumi tematici e album di genere. Inoltre, produce album solisti per molti dei suoi principali collaboratori come Ely Bruna, Alan Scaffardi, Erika Scherlin, Neja, Matteo Brancaleoni, Fred Buccini, Cristiana Polegri, Alessandro Pitoni, Vittoria Siggillino, Massimo Guerra, Fabio Tullio e Alfredo Bochicchio.

Cresce anche la sua popolarità all’estero che lo porta a suonare, tra i tanti concerti live, nel 2012 anche nel tempio del jazz internazionale: il Blue Note di Tokyo e in Inghilterra due volte al Costwold Park Soul Weekender. Collabora con la mitica band inglese Matt Bianco nel loro album “Hideaway”, arrangiando due brani, e con il cantante anglo-australiano Jason Donovan, molto popolare in Inghilterra, con la title track del suo album “Sign Of Your Love”.

Il suo terzo album dal titolo “Sounds For the Open Road” concepito nel 2014 come un progetto di collaborazioni si presenta come un doppio album suddiviso in un album jazz ed uno soul e diventa il suo album di maggior successo. Il successivo album dal titolo “Sounds For The Open Road vol.2” è dichiaratamente il seguito dell’album del 2014. Ospite in entrambi i dischi Sarah Jane Morris, con cui ha collaborato per l’album di prossima uscita: “Let The Music Play”.

Clicca qui per mettere “Mi piace” a HIT NON HIT – Blog & Press

Clicca qui per seguire UGO STOMEO su TWITTER

Clicca qui per seguire UGO STOMEO su INSTAGRAM

Clicca qui per seguire OA PLUS su INSTAGRAM

Clicca qui per mettere “Mi piace” alla PAGINA OA PLUS

Clicca qui per iscriverti al GRUPPO OA PLUS

Crediti Foto: LAPRESSE


OA PLUS INTERNATIONAL CHART (WEEK 19/2021): In vetta un mix di culture con Arooj Aftab, Moses Sumney e Mariza

Lu Colombo, la voce che sa di vita e anni ’80 ritorna sulla scena. Fuori l’album “Danza” – GUIDA ALL’ASCOLTO