La Municipàl sgancia su tutte le piattaforme musicali il nuovo doppio singolo bomba: “La terza stagione di Dark” e “Finisce Qui”.

Si tratta del quarto attesissimo capitolo del progetto “Per resistere alle mode”, caratterizzato dall’uscita di 5 doppi singoli (rilasciati in digitale e in formato vinile 45 giri a tiratura limitata) prodotti da luovo e Artist First, con il management e la produzione esecutiva di Massimo Bonelli di iCompany, che saranno poi raccolti in una speciale pubblicazione a completamento del percorso.

Un inizio 2021 molto importante per Carmine Tundo, l’artista multiforme salentino che è oramai considerato il re dell’indie italiano. Sotto lo pseudonimo La Municipàl ha aperto il nuovo anno firmando la sigla di “Magazzini Musicali”, il programma televisivo dedicato alla musica in onda su Rai2, e  sotto il nome Diego Rivera ha visto riscuotere grande consenso con il disco “Gran Riserva”, album di debutto del suo nuovo progetto che grazie al singolo “Malvasia Nera” si è aggiudicato il Premio Best Song agli OA PLUS MUSIC AWARDS 2020.

Ora, con l’uscita in contemporanea dei nuovi due singoli “La terza stagione di Dark/Finisce qui”, continua il percorso di “Per resistere alle mode”: un tracciato che amplia il concetto di album e diventa “viaggio interiore” attraverso canzoni che mettono a nudo le tante anime, spesso contrastanti, del progetto musicale guidato da Carmine Tundo.

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GUIDA ALL’ASCOLTO DEL BRANO “LA TERZA STAGIONE DI DARK

Una pioggia incessante avvolge una storia d’amore che si rincorre negli anni come in un loop temporale, dove ogni fine diventa ciclicamente un nuovo inizio e la realtà spesso si mescola con la fantasia, con i desideri e con le frasi mai dette, lasciando aperte mille possibili strade parallele.

CREDITS “LA TERZA STAGIONE DI DARK”

  • Scritto e registrato da Carmine Tundo @Discographia Clandestina
  • Prodotto da Carmine Tundo e Ivan A. Rossi
  • Batteria: Alberto Manco
  • Chitarre: Roberto Mangialardo, Carmine Tundo
  • Basso: Carmine Tundo
  • Tastiere: Carmine Tundo e Ivan A. Rossi
  • Voce: Carmine Tundo
  • Cori: Isabella Tundo e Chiara Turco
  • Edit: Guglielmo Dimidri
  • Missato da Ivan A. Rossi
  • Masterizzato da Giovanni Versari

GUIDA ALL’ASCOLTO DEL BRANO “FINISCE QUI”

La quiete dopo la tempesta, quel momento in cui capisci che il peggio è passato, che qualcosa è finito, ma ogni fine lascia sempre lo spazio per un nuovo inizio, un futuro da affrontare con occhi nuovi.

CREDITS “FINISCE QUI”

  • Scritto, prodotto e registrato da Carmine Tundo @Discographia Clandestina
  • Batteria: Alberto Manco
  • Chitarre: Roberto Mangialardo
  • Basso, tastiere e voce: Carmine Tundo
  • Voce: Isabella Tundo
  • Missato Da Guglielmo Dimidri @Il Cantiere-Laboratorio musicale

PER RESISTERE ALLE MODE– IL PROGETTO

“PER RESISTERE ALLE MODE” è il nuovo viaggio de La Municipàl. Un percorso artistico originale che amplia il concetto di album e diventa “viaggio interiore” attraverso canzoni che mettono a nudo le tante anime, spesso contrastanti, del progetto musicale guidato da Carmine Tundo.

“Per resistere alle mode” è stato inaugurato a febbraio 2020 con l’uscita del primo doppio singolo “Quando crollerà il governo/Fuoriposto” e con l’annuncio di una prima serie di concerti, il “Fuorimoda Tour”, originariamente previsto in partenza a marzo, tuttavia sospeso in seguito alle ordinanze governative per l’emergenza coronavirus. Al primo doppio singolo, sono seguiti “Canzone d’addio/Che cosa me ne faccio di noi” e “L’Orsa Maggiore/Al Diavolo”, il secondo e il terzo capitolo di questa inusuale pubblicazione discografica.

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“Per resistere alle mode” è un ulteriore avvicinamento verso la parte più vera di noi stessi, l’approdo alla consapevolezza di essere Fuorimoda e sentirsi a proprio agio in questa condizione. È questa una presa di coscienza che coinvolge l’intero progetto de La Municipàl, che apre ora al nuovo percorso con molte novità, anche di formazione, oltre ad un rinnovato approccio stilistico e comunicativo.

L’intero progetto, inoltre, non verrà mai stampato su CD, ma si incarnerà in forme e formati di diffusione non convenzionali, in cui ogni doppio singolo sarà caratterizzato da un forte dualismo tra lato A e lato B di ogni uscita.

La Municipàl, negli ultimi anni, si è imposta come una delle migliori realtà musicali della propria generazione, ricevendo un forte apprezzamento da parte della critica che ha recensito e accolto con entusiasmo “Bellissimi difetti”, l’ultimo album rilasciato nel marzo 2019.

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Lo scorso anno, inoltre, ha visto La Municipàl raggiungere una media di 160mila ascoltatori mensili su Spotify, superando i 4 milioni di stream e oltre 10 milioni di visualizzazioni su YouTube, registrando anche un importante incremento del pubblico ai concerti, grazie a una dimensione live che mette in risalto l’enorme potenzialità di questo progetto.

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Dopo aver partecipato al Primo Maggio Roma, vincendo nel 2018 il contest 1MNext, La Municipàl è tornata sul palco del concertone in Piazza San Giovanni anche nel 2019 e, con il tour di “Bellissimi difetti”, ha fatto tappa nei principali club della penisola e in numerosi festival prestigiosi, quali Cous Cous Festival, Giffoni Film Festival, Voci per la libertà, Le Giornate del Lavoro, e moltissimi altri, proponendo un set che ha riscosso grandissimo successo.

LA MUNICIPÀL – BIOGRAFIA

La Municipàl nasce nel 2013 e vede protagonisti il cantautore Carmine Tundo e la sorella Isabella.

La proposta musicale è da subito solida, anche grazie al bagaglio di esperienza che un giovanissimo Carmine aveva già alle spalle – un Sanremo Giovani nel 2010 con il progetto Romeus, un brano scritto per Malika Ayane, una vittoria assoluta alla XXII edizione di Musicultura nel 2011.

Il 27 maggio 2016 è la data di pubblicazione del loro album di esordio Le nostre guerre perdute, prodotto interamente da Carmine. Testi e musiche sono immediatamente riconoscibili e intercettano un disagio generazionale che dalla provincia si fa strada nelle grandi città. La matrice musicale è rock con una fortissima attitudine alla melodia.

Il tour di presentazione porta la band ad aprire i concerti di Skunk Anansie, Daniele Silvestri, I Ministri, Subsonica e a partecipare a diversi programmi radio e tv. Nel dicembre dello stesso anno a sorpresa, Giuliano Sangiorgi dei Negramaro reinterpreta il brano Discografica Milano in un video che diventa virale sui social.  Il brano entra così nelle classifiche Spotify tra i brani più ascoltati del mese.

Le nostre guerre perdute, ottiene molti riconoscimenti. È inserito in numerose classifiche tra gli album più belli del 2016, i singoli Lettera dalla provincia leccese e George, il mio ex penfriend sono inclusi nella playlist ‘Indie Italia’ di Spotify, contenente il meglio dell’indie italiano; George, il mio ex penfriend arriva anche in top 10 della classifica ‘Viral Italia’. Nel febbraio 2017 il singolo L’universitaria fuori sede è trasmesso in alta rotazione nei canali televisivi VH1 e MTV, rimanendo anche per settimane nella classifica ‘Indie Italia’ di Spotify dei brani più ascoltati.

A maggio 2018 la band vince il contest 1MNext che gli permette di suonare sul palco del Concertone del Primo Maggio di Roma a Piazza San Giovanni con il brano Lampadine. La canzone è contenuta in BSide, secondo lavoro discografico della band, pubblicato quello stesso anno dapprima in forma di EP e successivamente completato, nel 2019, con l’inserimento di due nuove tracce: Cartoline di fine estate e Come ci fotte l’amore.

A giugno 2018 esce la canzone I Mondiali del ‘18 e a luglio dello stesso anno Italian Polaroid. Seguono poi Mercurio Cromo (settembre 2018) e Punk Ipa (dicembre 2018). Questi brani sono il preludio al terzo album di inediti Bellissimi Difetti, che vede la luce il 29 marzo 2019, prodotto da iCompany per Iuovo / Artist First. All’uscita del disco segue la pubblicazione di altri due estratti: Finirà tutto quanto e I tuoi bellissimi difetti. Il video di quest’ultimo viene presentato in anteprima esclusiva su rollingstone.it.

Il disco ottiene grandi apprezzamenti da parte della critica e del pubblico, che ai concerti, sempre più affollati, decreta La Municipàl come una delle realtà musicali più importanti della propria generazione. Bellissimi difetti viene presentato in numerosi programmi radio come Rai Radio 1 Music Club, Rai Radio Live e al Gr1 Rai. Un loro intero concerto è stato trasmesso su Rai Radio2 Indie per Radio2live. La band è stata intervistata da numerose emittenti radiofoniche regionali e locali.

Hanno parlato dell’album quotidiani come La Stampa, La Repubblica, Il Messaggero, Il Resto del Carlino. Recensioni e interviste sono apparse su periodici generalisti e di settore, tra cui Il Venerdì di Repubblica, Billboard, Blowup, Vinile, Rumore, MzkNews. Più di trecento siti web hanno parlato di Bellissimi difetti.

Il 1 maggio 2019 partecipano per la seconda volta al Concertone del Primo Maggio di Roma a Piazza San Giovanni con un set che riscuote grandissimo successo.

Sempre durante il tour nazionale di Bellissimi difetti, inoltre, la band si esibisce in alcuni tra i festival e gli eventi più importanti della Penisola (Cous Cous Festival, Giffoni Film Festival, Voci per la libertà, Le Giornate del Lavoro, ecc.).

Nel solo 2019 La Municipàl ha raggiunto una media di 160mila ascoltatori mensili su Spotify, superando i 4 milioni di stream da 79 nazioni diverse, e oltrepassando i 10 milioni di visualizzazioni su YouTube.

Nel 2020 La Municipàl presenta Per Resistere alle mode, un nuovo viaggio artistico realizzato attraverso l’uscita di 5 doppi singoli, in digitale e vinile 45 giri, che saranno poi raccolti in una speciale pubblicazione, che rappresenterà il quarto lavoro discografico ufficiale della band.

A febbraio esce “Quando crollerà il governo/Fuoriposto” il primo doppio singolo del progetto, seguito dal secondo “Canzone d’addio/Che cosa me ne faccio di noi”, pubblicato ad aprile, e dal terzo “L’Orsa Maggiore/Al Diavolo, rilasciato a luglio.

 

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