Alice

Nella super sfida ’81-’93 a spuntarla di misura è il 1981. Oggi in programma il duello tra il 1982 e il 2016

E’ il lungo percorso che ci porterà a decretare l’edizione principe delle 69 che si sono svolte finora del Festival di Sanremo. Dal 7 gennaio al 4 febbraio una sfida al giorno con il sistema degli scontri diretti stile tabellone tennistico. Tutti i giorni alle 13 vi renderemo conto dei risultati della sfida del giorno prima e vi presenteremo la sfida del giorno successivo: sedicesimi di finale, ottavi, quarti, semifinali e finale che decreterà quella che, secondo la redazione di OA Plus, è l’edizione più bella del Festival di Sanremo.

A passare il secondo turno dei sedicesimi nell’ambito della sfida lanciata dal nostro contest “Vorrei ricordarti fra cent’anni” è stata l’edizione del 1981, in sfida contro quella del 1993. Una vittoria di misura quella del 1981, che l’ha spuntata grazie ad un quintetto d’eccezione che poteva contare anche fuori dal podio su brani indimenticabili come “Ancora”.

Per il 1981 avevamo scelto questi 5 brani:

PER ELISA Alice
MALEDETTA PRIMAVERA Loretta Goggi
ROMA SPOGLIATA Luca Barbarossa
SARA’ PERCHE’ TI AMO Ricchi e Poveri
ANCORA Eduardo de Crescenzo

Il 31º Festival della canzone italiana (5-7 febbraio) fu condotto da Claudio Cecchetto, alla sua seconda conduzione consecutiva, affiancato da Eleonora Vallone e Nilla Pizzi (quest’ultima in veste di madrina per i trent’anni della manifestazione). Ad aggiudicarsi la vittoria la forlivese Alice con un brano firmato a quattro mani con Franco Battiato, “Per Elisa”. Seconda una splendida Loretta Goggi con la canzone manifesto della sua carriera, “Maledetta primavera”. Terzo su Dario Baldan Bembo con “Tu cosa fai stasera”.

Enorme l’impatto che questa edizione ebbe poi sul mercato discografico, con moltissimi brani che sbaragliarono nelle vendite, una su tutte, oltre alle prime due classificate, “Sarà perché ti amo”, brano che i Ricchi e Poveri portarono al quinto posto e che venne ascoltato poi (e venduto) davvero in tutta Europa e anche oltre.

Ottimo successo ottenne anche, tra le altre, l’indimenticabile “Ancora” di Eduardo De Crescenzo, ma anche due brani di due artisti che diventeranno cardine nella storia delle musica italiana (e festivaliera): “Caffè nero bollente” di Fiorella Mannoia e “Roma spogliata” di Luca Barbarossa.

Fu anche l’anno di Marina Occhiena, appena uscita dai Ricchi e Poveri, che fece ricorso e lo vinse partecipando così alle prove della prima serata prima di decidere saggiamente di defilarsi, e quello del comico Massimo Troisi che poco prima di andare in onda decise di dare forfait per evitare il rischio di ‘tagli’ della Rai ai suoi monologhi.

Dice dunque addio alla sfida tra le edizioni più belle del Festival il 1993, per il quale avevamo scelto questo quintetto di brani: “Mistero” di Enrico Ruggeri, “Dietro la porta” di Cristiano De Andrè, “Gli amori diversi” del duo Grazia Di Michele-Rossana Casale, “Figli di chi” di Mietta, “La solitudine” di Laura Pausini.

OGGI E’ IL TURNO DEL 1982 CONTRO IL 2016

Per il 1982 abbiamo selezionato questi brani:

STORIE DI TUTTI I GIORNI Riccardo Fogli
FELICITA’ Al Bano e Romina Power
E NON FINISCE MICA IL CIELO Mia Martini
SETTE FILI DI CANAPA Mario Castelnuovo
VADO AL MASSIMO Vasco Rossi

Il 32º Festival della canzone italiana si tenne dal 28 al 30 gennaio 1982, condotto da Claudio Cecchetto, alla sua terza conduzione consecutiva, affiancato dalla debuttante Patrizia Rossetti.

Vincitore del Festival ricordato per una scenografia da discoteca, con enorme dispendio economico per l’impianto luminoso più costoso di sempre, fu Riccardo Fogli con “Storie di tutti i giorni”, composta assieme a Maurizio Fabrizio e Guido Morra, mentre secondi giunsero la coppia Al Bano-Romina con quello che forse resterà il loro brano più famoso tra i famosi: “Felicità”. Terzo, invece, Drupi con “Soli”, miglior piazzamento della sua storia al Festival dei fiori.

Ma l’edizione dell’82 verrà ricordata anche e soprattutto per la prima partecipazione di due cantanti che diventeranno big assoluti della storia della canzone italiana: Zucchero con “Una notte che vola via” e Vasco Rossi, ultimo con “Vado al massimo”, protagonista anche dell’involontaria gaffe del microfono ‘intascato’ a fine esibizione, che cadde rovinosamente sul palco provocando un tonfo sordo prima di essere raccolto dal concorrente successivo, Christian.

Un altro aneddoto è legato all’Orchestra Casadei, che doveva partecipare ma fu poi esclusa appannaggio di Lene Lovich.

Fu l’edizione che vide l’istituzione del premio della critica che, nell’occasione, fu appannaggio di Mia Martini che interpretò “E non finisce mica il cielo”, scritta per lei da Ivano Fossati. Fu inoltre la prima volta che un ospite, i Bee Gees, si esibì in collegamento satellitare da New York.

Per il 2016 abbiamo invece scelto questi brani:

UN GIORNO MI DIRAI Stadio
NESSUN GRADO DI SEPARZIONE Francesca Michielin
VIA DA QUI Giovanni Caccamo/Deborah Iurato
NOI SIAMO INFINITO Alessio Bernabei
AMEN Francesco Gabbani

Il sessantaseiesimo Festival di Sanremo si svolse dal 9 al 13 febbraio 2016, condotto per la  seconda volta consecutiva Carlo Conti nella doppia veste di presentatore e direttore artistico. Nell’occasione è stato affiancato dall’attore Gabriel Garko, dalla comica Virginia Raffaele e dalla modella ed attrice romena Mădălina Ghenea.

I cantanti partecipanti sono stati divisi in due sezioni: Campioni (composta da 20 artisti) e Nuove Proposte (composta da 8 artisti). Si sono aggiudicati la vittoria della categoria Campioni gli Stadio con il brano “Un giorno mi dirai, mentre nella sezione Nuove Proposte ha vinto Francesco Gabbani con la canzone “Amen”.

Come già accaduto l’anno precedente, ai vincitori della sezione Campioni è stato riservato il diritto di rappresentare l’Italia all’Eurovision Song Contest 2016. In seguito alla rinuncia degli Stadio, tale diritto è stato assegnato dalla Rai a Francesca Michielin, classificatasi seconda nella categoria Campioni con il brano “Nessun grado di separazione.

Con il 49,52% di media è stata, in termini di share, l’edizione più vista dal 2006 compreso, superando anche la precedente edizione del 2015, anch’essa presentata e diretta artisticamente da Conti.

 

Chi avrà dunque la meglio nella sfida dei sedicesimi di finale tra 1982 e 2016? Non resta che attendere domani, sempre alle 13, per avere il responso!

La prossima sfida, invece, sarà tra le edizioni 1983 e 2002.

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