Lo aveva promesso, e ha mantenuto la parola. Esce oggi 14 ottobre, pubblicato da Sony Music Legacy, “Torneremo ancora”, l’attesissimo brano inedito di Franco Battiato che anticipa e da’ il titolo al nuovo album dell’artista siciliano, in uscita il prossimo 18 ottobre.

L’album racchiude 14 brani fra i più rappresentativi del repertorio del Maestro (da “L’era del cinghiale bianco” a ”La cura”), registrati nel 2017 durante il suo tour estivo con la Royal Philharmonic Orchestra diretta dal maestro Carlo Guaitoli, più l’inedito title track all’album. Proprio ieri, sul suo profilo Facebook, è comparsa una foto di Battiato in cui annuncia di aver finito il mix dell’inedito con Pino Pischetola. Si tratta del primo pezzo inedito del cantautore catanese dal 2015, anno in cui è stato pubblicato “Le Nostre Anime”.

Scritto e composto da Franco Battiato e Juri Camisasca, l’inedito “Torneremo ancora” trae ispirazione dall’idea della trasmigrazione delle anime verso la purificazione. I migranti di Ganden (così era stato intitolato in un primo momento il brano) rappresentano il percorso delle anime al termine della vita terrena e le vicissitudini che questa nostra esistenza comporta. La storia racconta che i monaci, costretti dalla prepotenza politica ad abbandonare il monastero di Ganden, culla della più antica sapienza tibetana, hanno cercato altrove dove colmare l’inesausta sete di ricerca spirituale. Fortemente voluto e realizzato da Battiato, il nuovo progetto è il coronamento di un sogno per il cantautore siciliano. Il disco sarà disponibile in CD e in doppio vinile.

Foto da Facebook

 

Questa la tracklist:

Torneremo ancora

Come un cammello in una grondaia

Le sacre sinfonie del tempo

Lode all’inviolato

L’animale

Tiepido aprile

Povera patria

Te lo leggo negli occhi

Perduto amor

Prospettiva Nevsky

La cura

I treni di Tozeur

E ti vengo a cercare

Le nostre anime

L’era del cinghiale bianco

Torneremo ancora” conterrà i successi più famosi di Battiato, dagli anni ’80 fino alle composizioni più recenti. Mancano, tuttavia, le canzoni dell’album più famoso, “La voce del padrone” (1981), già comprese nel primo live del cantante, “Giubbe Rosse” del 1989.

In molti hanno accolto con gioia la notizia dell’arrivo di un nuovo album di Franco Battiato, 74 anni compiuti il 23 marzo scorso, che da lungo tempo è lontano dalle scene e che in questi ultimi anni rumors insistenti hanno descritto come gravemente malato. Voci sempre smentite dall’entourage di Battiato, che ha risposto alle tante illazioni sul suo stato di salute con la sua consueta ironia in un post sul suo profilo Facebook alla fine del 2018.

Ma gli haters per fortuna ben poco possono contro i tantissimi fan dell’Insegnante (altro soprannome di Battiato insieme a “Il Maestro”) e fra questi c’è anche chi, in particolare, ha saputo cogliere gli infiniti spunti del mondo musicale del cantautore siciliano, dai temi filosofici agli aneddoti storici fino ai luoghi geografici, questi ultimi spesso citati nei suoi brani: i campi del Tennessee, Alexanderplatz, i treni di Tozeur, le zingare nel deserto, Radio Varsavia. Si chiama Alessio Arnese e a lui va il merito di aver raccolto tutti o quasi i luoghi delle canzoni di Battiato su un’unica mappa. Da questa brillante quanto originale idea è nato “Mappiato”, un sito internet che propone un viaggio ideale attraverso una carta dei luoghi citati nelle canzoni di Battiato. Il sito raccoglie 59 citazioni tratte dai brani del Maestro. Questo il link del sito. Buon viaggio!

https://www.mappiato.it/

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