Scopriamo i sedici interpreti maschili che cercano il ripescaggio nella corsa per il titolo di Super Tormentone – OA PLUS Summer Hits 1980/2019

I sedici interpreti maschili che hanno superato il primo turno del contest ma non hanno ottenuto l’accesso alle semifinali si affrontano per centrare uno dei due posti riservati ai brani ripescati per rientrare in gara e provare a conquistare a sorpresa il successo finale.

ALEX BARONI – ONDE

Alex Baroni nel 1998 era stato promosso Big della canzone italiana in quel di Sanremo, grazie al successo dell’album omonimo dell’anno prima e ad una voce che poteva ispirarsi a icone black come Stevie Wonder. La versione maschile di Giorgia, con cui non poté che unirsi in amore, era pronto al salto di popolarità fuori dai confini nazionali. Con il suo singolo estivo Onde spinse in avanti le vendite del terzo album prodotto da Marco Rinalduzzi e Massimo Calabrese, Quello che voglio, e l’onda inarrestabile arrivò in vari Paesi europei (tra cui Paesi Bassi, Germania, Svizzera e Polonia). Un successo suggellato dall’uscita di un album-raccolta per il mercato internazionale intitolato proprio come l’hit di quell’estate, scritta assieme a Maurizio Galli e Alberto Ravasini. Con Onde partecipò al Festivalbar e al Disco per l’estate, risultando tra i concorrenti più votati, dietro alla diva soul Mietta e al duo vincente Fabi/Gazzè. Il cantante milanese, con la capacità di farsi strumento vocale e addentrarsi nell’intimità degli ascoltatori, era definitivamente entrato nella memoria storica della canzone italiana.

CLAUDIO CECCHETTO – GIOCA JOUER

Nel febbraio del 1981 viene pubblicato “Gioca Jouer” un semplice ballo di gruppo  dove il testo indica le mosse da eseguire, che non soltanto diviene la sigla del Festival di Sanremo dello stesso anno, condotto dallo stesso Cecchetto, ma inoltre diviene disco d’oro sfondando il muro del mezzo milione di copie vendute, arrivando al numero 1 della hit parade in Italia. Il brano, nella versione spagnola, arriva in vetta alle classifiche anche in Argentina.

LUCA CARBONI – MARE MARE

Si torna al 1992 con “Mare mare (Bologna-Riccione)“, brano estratto dal quinto album in studio “Carboni” e premiato col disco d’oro per aver venduto oltre 25000 copie, canzone che ha trionfato al Festivalbar, permettendo all’interprete di conquistare il premio come “Miglior artista maschile” a Vota la voce. Il brano ha raggiunto al massimo la posizione numero due nelle classifiche italiane, ed è stato scritto dallo stesso Luca Carboni, che ha composto anche la musica assieme a Mauro Malavasi.

MIGUEL BOSE’ – BRAVI RAGAZZI

Nel 1982 Miguel Bosé pubblica la raccolta dei brani cantati in italiano ed il pezzo che dà il titolo alla fatica discografica riscuote grande successo. “Bravi ragazzi” è composta da Maurizio Fabrizio e scritta da Guido Morra, sodalizio fresco di vittoria al 32º Festival di Sanremo con “Storie di tutti i giorni“. Bosé partecipa con la canzone al Festivalbar, dove vince a pari merito con “Non sono una signora“, entra in hit parade il 3 luglio direttamente all’ottavo posto e vi rimane fino al 13 novembre, risultando a fine anno il quarto singolo più venduto in Italia.

ZUCCHERO – DIAVOLO IN ME

Altra grande hit italiana di fine anni ’80, è “Diavolo in me” di Zucchero Sugar Fornaciari. Pubblicato nel 1989, il singolo contamina il blues e il funk con il pop, creando un mix esplosivo e trascinante che fa ballare. Diavolo in me non conquisterà la vetta dei singoli più venduti in Italia, fermandosi alla quattordicesima posizione, ma sarà un grande successo in Messico dove, invece, arriverà fino alla numero uno. Inoltre tocca la posizione numero 34 dei brani più veduti in Francia. Insomma un successo internazionale, che fa parte di un album altrettanto apprezzato oltre i confini nazionali. Infatti “Oro incenso e mirra”, quinto lavoro discografico del nostro Bluesman, conquisterà il disco di platino in Italia e in Svizzera ma anche il disco d’oro in Francia, restando l’album italiano più venduto all’estero per diversi anni.

MANGO – BELLA D’ESTATE

Il 14° album più venduto in Italia nel 1987 è Adesso di Mango. A spingere in alto alle chart di vendita, fino alla posizione #6, la sesta raccolta di perle inedite dell’usignolo di Lagonegro l’hit di quell’estate, Bella d’estate, scritta in coppia con Lucio Dalla. Un sodalizio tra cantautori di irripetibile talento che non poté che dar vita ad uno tei capolavori più popolari della nostra canzone. E pensare che il Festivalbar di quell’anno, condotto da Claudio Cecchetto e Susanna Messaggio, premiò Spagna con Dance dance dance. Uno sbaglio clamoroso! Bella d’estate venne pubblicata dalla Fonit Cetra anche su 45 giri e raggiunse la numero #4 in Italia, la #5 in Spagna e la #6 in Germania. Un downtempo dalle sonorità avvolgenti e dall’enfasi poetica in perfetto stile Mango che segnò indelebilmente gli anni ’80, arrivando a polverizzare per qualità i tormentoni di nuova generazione.

NEFFA – LA MIA SIGNORINA

“Io e la mia signorina stiamo bene insieme, presto la mattina e tardi la sera, giorno dopo giorno, ora dopo ora”. Era il 6 aprile del 2001 quando Neffa lancia “La mia signorina”, brano dal ritornello martellante che arriverà fino all’estate, diventando uno dei “tormentoni estivi” dell’anno. Suonatissima in radio, conquisterà la posizione numero 13 della Top Singoli; ovvero la classifica delle canzoni più ascoltate e vendute in Italia. Dal mood sdolcinato e romantico, il pezzo in realtà non è dedicato ad una donna. Il cantautore partenopeo, infatti, ha dichiarato che la “signorina” in questione è la marijuana.

BIAGIO ANTONACCI – NON VIVO PIÙ SENZA TE

Uno dei brani estivi italiani più iconici e travolgenti degli ultimi dieci anni. “Non vivo più senza te“, composto dal versatile jazzista Andrea Dessì e datato 2012ha fatto breccia nel cuore di molti per via della tempesta perfetta composta da suoni tradizionali, melodia trascinante e voglia di ballare in mezzo al mare tarantolati e travolti dalla passione. Semplicemente, Biagio Antonacci.

CAPAREZZA FEAT. AL BANO – VIENI A BALLARE IN PUGLIA

Uno dei più grandi successi di Caparezza e una delle hit estive più incisive degli ultimi anni, che oltre a far ballare ha veicolato anche un importante messaggio sociale. Pubblicata il 18 luglio del 2008, “Vieni a ballare in puglia” riprende la pizzica e la modernizza, associandola al rap e al bel canto, grazie alla presenza vocale nell’intro del tenore Al Bano Carrisi. Il pezzo diventa, malgrado l’intento del cantautore di Molfetta, un vero e proprio tormentone; oltre che un successo di vendite. “Vieni a ballare in Puglia“, presente nell’album “La dimensione del suono”, infatti, vende più di 500mila copie; conquistando il disco di platino. Nonostante sia stato uno dei più suonati e ballati dell’estate, il brano affronta temi delicati come quello delle morti bianche, dell’incendio del Gargano e dell’inquinamento ambientale. Un po’ come Amaremare di Dolcenera (altro brano in gara nel nostro Super Tormentone Contest), dunque, possiamo definirlo un “tormentone intelligente”; una hit “mainstream” nata però dall’esigenza di denunciare e di portare all’attenzione pubblica fatti strettamente legati all’attualità.

SCIALPI & SCARLETT – PREGHEREI

Il 79° album più venduto in Italia nel 1988 è Un morso e via di Scialpi. Un boom discografico dovuto essenzialmente alla hit di quell’estate, Pregherei, cantata in coppia con Scarlett. La cantante svizzero-britannica Scarlett Von Wollenmann conosce il performer parmense, già divo del pop, nel 1986 durante il tour italiano con i Kissing the Pink. Accettata la proposta di lavorare assieme al paroliere e produttore Franco Migliacci alla realizzazione di Un morso e via, sia come co-autrice sia come interprete, si ritrova due anni dopo all’Arena di Verona in sexy abito da sposa, accanto al collega, ad innalzare il trofeo del Festivalbar 1988. Entrambi giovani e bellissimi, incrociarono le loro splendide vocalità, in una canzone d’amore che ancora oggi. Le loro strade poi si separeranno: lui uscirà dal circuito major, cambierà nome (Shalpy) e farà coming out, lei collaborerà con Riccardo Cocciante e Mietta e dal 1995, in seguito ad un incidente automobilistico, si ritirerà a vita privata su una sedia a rotelle.

NICCOLO’ FABI & MAX GAZZE’ – VENTO D’ESTATE

Dagli anni ’80 passiamo agli anni ’90 e ad un altro duetto che ha segnato la storia dei tormentoni estivi, questa volta sotto il segno del cantautorato. Dieci anni dopo, nel 1998, a scippare la vittoria a Mietta e alla sua hit soul Angeli noi ad Un disco per l’estate, con pochissimi voti di scarto, è il duo Niccolò Fabi e Max Gazzè con Vento d’estate. Il singolo, composto e scritto dal fratello di Gazzè, Massimiliano, assieme a Riccardo Sinigallia, rilancia gli album dei due cantautori, ovvero Niccolò Fabi e La favola di Adamo ed Eva. “La testimonianza di un’amicizia nata nei locali e nei pub romani che dura da anni” afferma Gazzè ricordando la hit di quell’estate che continua tutt’oggi a furoreggiare nei loro repertori.

LUNAPOP – 50 SPECIAL

L’ultimo grande tormentone degli anni novanta. Pubblicato poco prima della stagione estiva, ovvero il 27 maggio 1999, “50 special” dei Lunapop in pochissimo tempo scalerà le classifiche italiane, trainando grazie ad altri singoli iconici come “Un giorno migliore” o “Qualcosa di grande” il primo e unico album della band capitanata da Cesare Cremonini che resterà ai vertici delle chart per più di un anno. Una canzone che parla di gioventù e spensieretezza, una Vespa per evadere dai problemi della quotidianità e godersi la bellezza della vita, diventata un vero proprio inno per le generazioni del tempo.

RIGHEIRA – VAMOS A LA PLAYA

Il brano pop, della primavera del 1983, è prodotto dai La Bionda per l’etichetta CGD ed è scritto da Stefano Righi, uno dei Righeira, Johnson. Fu il primo vero e proprio tormentone estivo, data la ridondanza del titolo nel ritornello della canzone, portando addirittura alla coniazione del neologismo “tormentone. Un testo che appare frivolo, in realtà va a legarsi in maniera indissolubile alla paura del nucleare, che in quegli anni era crescente.

LE VIBRAZIONI – IN UNA NOTTE D’ESTATE

Reduce dal successo di “Dedicato a te“, primo singolo estratto dall’album eponimo “Le Vibrazioni“, il gruppo di Francesco Sarcina ottenne un gran riscontro di pubblico nel 2003 con il secondo brano dello stesso disco, “In una notte d’estate“, che fu colonna sonora proprio dell’estate ed ottenne un ottimo successo in termini di vendite.

CHARLIE CHARLES & DARDUST feat. SFERA EBBASTA, MAHMOOD & FABRI FIBRA – CALIPSO

I due produttori Charlie Charles e Dardust nella primavera del 2019 unisco le forze per singolo dal titolo “Calipso”, in cui coinvolgono il fresco vincitore del Festival di Sanremo, Mahmood, il trapper Sfera Ebbasta e il rapper Fabri Fibra. Il brano, modernissimo e dal sound internazionale, sarà un vero grande successo che arriverà fino all’estate 2019, diventandone una delle colonne sonore. Il tormentone estivo “alternativo” raggiunge la vetta della Top Music e si attesta non solo come una delle hit estive più ascoltate, vendute e apprezzate, ma arriva anche al primo posto della classifica annuale delle canzoni più acquistate e trasmesse dalle emittenti radiofoniche. La collaborazione dei cinque artisti porta anche il videoclip ufficiale alle stelle, che attualmente vanta più di 63 milioni di visualizzazioni.

FRANCESCO BACCINI & LADRI DI BICICLETTE – SOTTO QUESTO SOLE

Sotto questo sole“, singolo estratto dall’album “Il pianoforte non è il mio forte“, è stata portata al successo da Francesco Baccini e i Ladri di Biciclette nel 1990, ed è stata scritta da Francesco Baccini, Paolo Belli ed Enrico Prandi. Fu il tormentone estivo di quell’anno: vinse il Festivalbar, entrò in classifica il 9 giugno al 15° posto e rimase in hit parade fino al 17 novembre. A fine anno risultò inoltre il 4° singolo più venduto in Italia.

Chi verrà ripescato?

Potete scegliere il vostro SUPER TORMENTONE partecipando alle votazioni sulla nostra fanpage Facebook ufficiale.

* I ripescaggi scatteranno alle ore 12:00 di lunedì 31 agosto

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