Mika si presenta alla sua prima del nuovo tour a Torino e stupisce tutti con una sorta di ritorno al passato, all’essenza della musica, alla sostanza.

In un’epoca dove a comandare sono immagini e tecnologia, Mika ha provato (ed è riuscito) a proporre al Pala Alpitour un concentrato di oltre due ore di live dove al centro ha posto la musica. Pochi effetti speciali, dunque, anzi l’effetto veramente speciale è stato vedere Mika nel cuore dell’atmosfera intima che è riuscito a creare, un’atmosfera teatrale in molti aspetti.

Inutile dire che per la ‘prima’ del ‘Revelation Tour‘ il cantante ha trovato un Pala Alpitour di Torino gremito in tutti i suoi 8 mila posti disponibili.

How good does that set look? And how good does @mikainstagram sound? ? #Repost @alessiafasolo with @get_repost・・・#mika #concerto #splendido #palaalpitourtorino #concert #torino #piedmont #revelationtour #mynameismichaelholbrook

Pubblicato da Mika Fan Club su Domenica 24 novembre 2019

Un palazzetto che Mika ha reso teatro, con una scenografia rispetto all’epoca che corre volutamente démodé (progettata assieme alla sorella Yasmine) zeppa di colori e di riferimenti cari all’artista, come un mega King Kong di quasi dieci metri e la sagoma di un David, e sullo sfondo i pianeti.

Nella scaletta, naturalmente, Mika ha anche e soprattutto ‘saccheggiato’ il suo ultimo album, quel ‘My Name is Michael Holbrook‘ uscito ad ottobre e già nella top ten di 22 Paesi.

Questa la scaletta del concerto di ieri sera al pala Alpitour di Torino. 

Icecream
Dear Jealousy
Relax
Origin
Platform Ballerinas
Big Girl
Tiny Love

Underwater
Paloma
Domani
Elle me dit
Stardust

Lollipop
Good Guys
Happy Ending
Love Today
We are Golden
Grace Kelly
Tiny Love reprise/Stay High

Clicca qui per mettere “Mi piace” alla nostra PAGINA OA PLUS

Clicca qui per iscriverti al nostro GRUPPO OA PLUS


Libri. Giuseppe Lazzaro: “Del tempo e delle verità” in un libro

Rubrica, MEI. Frammenti di un discorso musicale di GIORDANO SANGIORGI. A Milano presentato dagli artisti esordienti il manifesto della musica emergente