Oggi, 24 gennaio, ricordiamo il più celebre cantante lirico castrato della storia: Farinelli, nato 316 anni fa.

Carlo Maria Michelangelo Nicola Broschi detto Farinelli nasce ad Andria, nel 1705. Per volere del fratello Riccardo, studioso in composizione, viene castrato, poco dopo la morte del padre, nel 1717, per poter conservare la voce di soprano naturale, del quale era dotato. Si forma a Napoli con Nicola Porpora, noto compositore e maestro di canto dell’epoca.

Debutta nel 1720, nella serenata “Angelica e Medoro“, composta da Porpora, su libretto dell’esordiente Pietro Metastasio (futuro riformatore del melodramma italiano), tratto dell’Orlando Furioso di Ludovico Ariosto. Questo episodio segna la nascita di un rapporto affettivo importante, tra Farinelli e Metastasio.

I due si scambiano una lunga serie di epistole nonché dediche e composizioni, come il sonetto in cui il poeta attribuiva al cantante “l’affettuoso nome di gemello“, in quanto “entrambi nati insieme alla luce del pubblico“, o come l’ultima lettera del 1782, che Metastasio, prima di morire, dedica al “gemello“, sancendo un fortissima “amicizia” lunga ben 62 anni.

PLAYLIST | FARINELLI, UN OMAGGIO

Nella Playlist FARINELLI, un omaggio il tributo dei più importanti controtenori dei nostri tempi, come Andreas SchollPhilippe Jaroussky, Jakub Józef Orliński, Franco Fagioli, Max Emanuel Cenčić, Valer Sabadus, Xavier Sabata e il lodigiano Raffaele Pe, che, con tecniche contemporanee e approcci differenti, continuano la diffusione del repertorio caro a Farinelli. La playlist si chiude con un omaggio interpretato dal contralto Cecilia Bartoli (che ha dedicato a Farinelli un intero album). Buon ascolto!

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