Idee & Consigli
Quando il cinema incontra il calcio l’incontro è felice? Ecco i film migliori sul tema
Quando prendiamo lo sport come esempio di fenomeno culturale non possiamo esimerci di parlare di calcio, uno dei pochissimi che si sono dimostrati capaci di parlare a tutto il pianeta. Proprio per questo motivo, da sempre, lo sport più popolare d’Italia è anche uno dei soggetti più amati dal cinema tutto e nel tempo registi e produttori hanno provato a raccontarlo in tantissimi modi diversi.
Oggi affrontiamo una selezione di quelle che sono le dieci pellicole più iconiche di sempre, per chi ha bisogno di una bussola su come scoprire o riscoprire il rapporto fra cinema e pallone
Questo stadio è tutto un cult
Partiamo con un titolo che ha fatto davvero la storia del genere, ovvero Fuga per la vittoria di John Huston, con tra gli interpreti nomi come Sylvester Stallone, Michael Caine e perfino Pelé. Ambientato in un campo di prigionia nazista durante la Seconda guerra mondiale, il film è liberamente ispirato a un fatto realmente accaduto, ovvero una “partita a calcio tra ufficiali tedeschi e prigionieri” accaduta in Ucraina durante il corso della seconda guerra mondiale.
Nel contesto Italiano il film più iconico è plausibilmente “L’allenatore nel pallone”, ovvero il film in cui Lino Banfi interpreta il personaggio di Oronzo Canà, allenatore della Longobarda e diventato poi eterno grazie a battute come quella sullo schema della B-Zona, capace di unire l’umorismo nazionalpopolare con un senso del presente notevolissimo tanto che viene citato tra i grandi appassionati, oltre che diventato elemento fondamentale di cultura popolare anche tra chi segue il calcio in maniera saltuaria o per lo conosce attraverso i siti con informazioni sulle quote domani.
Se attraversiamo il canale della Manica e arriviamo in Inghilterra non possiamo fare a meno di citare Il Maledetto United di Tom Hooper, film uscito nel 2009 che ricostruisce le 44 giornate di Brian Clough alla guida del Leeds United, in un contesto emotivo drammatico e con uno strepitoso Michael Sheen come protagonista. Molto più leggero è invece Mean Machine, di Barry Skolnick che si rifà a The Longest Yard impiegando però Vinnie Jones, calciatore attore nei panni di un ex capitano della nazionale finito in carcere.
C’è chi invece ha provato a raccontare il contemporaneo
Ci sono molti film che hanno provato a utilizzare il calcio non tanto come tema per raccontare una storia, ma come mezzo per raccontare la condizione umana. Il più divertente, forse, è Sognando Beckham di Gurinder Chadha del 2002: la commedia che ha lanciato Keira Knightley suil grande schermo ma che ha anche portato nel cinema un tema poco battuto ovvero il rapporto fra tradizione familiare e libertà femminile utilizzando il calcio come un filtro tematico attraverso cui parlarne.
Ancora più impegnato è Looking for Eric di Ken Loach, che racconta la storia di un postino fan accanito di Eric Cantona che riceve la visita-immaginaria del proprio idolo: una storia agrodolce che si muove tra commedia e dramma, permettendo di scavare a fondo nell’animo degli uomini utilizzando il senso dell’idolo che è proprio di un grande calciatore.
Se ci spostiamo sui documentari non si può non parlare di Diego Maradona di Asif Kapadia, film del 2019 che ricostruisce in maniera particolarmente accurata gli anni napoletani del Pibe de Oro, il tutto partendo da centinaia di ore di materiali inediti assemblati per l’occasione. Tanti esempi, tutti molto diversi tra loro, su cosa i film sono riusciti a dire partendo dalla stessa idea di base: utilizzare lo sport del calcio per raccontare passato, presente e futuro dell’umanità.