Di Chiara Sani

Dopo la premiere al Festival del Cinema di Roma, è da oggi nelle sale italiane il film Downton Abbey, tratto dalla celebre omonima serie.

Dopo 52 episodi e sei stagioni televisive, Downton Abbey si trasforma in un film! Lo sceneggiatore è quello di sempre: Julian Fellowes (premio Oscar per Gosford Park e co-produttore del film) e il regista Michael Engler ha diretto diversi episodi della serie. Michael Engler è uno yankee che si definisce “Un americano alla corte di Sua Maestà Downton Abbey”. Formula perfetta per una versione cinematografica assolutamente aderente ai meccanismi del successo televisivo, sia per la trama che per le relazioni tra i personaggi.

La serie televisiva è davvero da Guinness dei Primati, come ‘serie non americana’ con più nominations agli Emmy Awards (gli Oscar TV). Inoltre, la Writers Guild of America, l’associazione degli sceneggiatori di Hollywood, l’ha definita una delle serie televisive meglio scritte di sempre.

Nel cast di questa versione cinematografica c’è Imelda Staunton, che nella realtà è la moglie di Jim Carter, il Mr Carson della serie, cioè il maggiordomo di casa Crawley. Per Jim Carter, tornare su quel set è stato molto emozionante: “… Dopo tre anni è stato come tornare a casa, in famiglia. Per la serie ci siamo trovati a lavorare insieme per sei mesi all’anno, per sei anni. Siamo diventati davvero una grande famiglia. Il film è stato una vera rimpatriata nella quale sapevamo perfettamente quel che dovevamo fare.

I fan della serie sperano già in un sequel del film, e ne sa qualcosa la splendida Michelle Dockery, una dei protagonisti del film:So che ci sono già aspettative in questo senso… chissà! Se il film avrà un suo pubblico e su questo esprimerà il proprio entusiasmo, come sembra stia succedendo, penso che un sequel sia possibile, più che una prosecuzione della serie tv. Quella non sarebbe la scelta giusta. Downton Abbey ha fatto parte della mia vita per 10 anni, nei quali sono stata Lady Mary Talbot… e c’è qualcosa di meraviglioso nel dedicarsi ad altro e poi tornare da persone con cui ti trovi tanto bene”.

A Roma il film è stato accolto da un party straordinario presso l’Ambasciata Britannica, per la precisione nella villa dell’ambasciatore inglese, arredata in stile ‘art nouveau’ per l’occasione. Alla festa, ambientata in tutto e per tutto in questo frizzante e seducente stile anni 20, hanno partecipato alcuni attori del cast: si sono mescolati tra gli invitati dell’esclusivo party, lasciando a bocca aperta chi li incrociava per puro caso… come la sottoscritta!

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