Il piccolo Eitan, il bimbo di 5 anni unico sopravvissuto alla tragedia della funivia dello Stresa-Mottarone dove hanno perso la vita 14 persone, è stato dimesso ieri mattina dall’ospedale Regina Margherita di Torino ed è tornato in ambulanza a casa a Pavia accompagnato dalla zia. Le sue condizioni di salute sono molto migliorate. La sua prognosi è di 60 giorni. Il bambino proseguirà il percorso terapeutico dal punto di vista psicologico ed effettuerà future visite di controllo.

Il bimbo sa della tragedia della funivia costata la vita a tutti i suoi familiari: i genitori, il fratellino di 2 anni e i bisnonni. Dopo il suo trasferimento dalla rianimazione a un normale reparto di degenza dell’ospedale infantile Regina Margherita di Torino, il bambino è stato seguito da un team di psicologi ed esperti che con calma e delicatezza gli hanno spiegato quanto accaduto. Subito dopo il risveglio il bambino aveva chiesto della mamma e del papà.  Il percorso per lui sarà lungo: il bambino sarà affiancato da un team di terapeuti, che lo guideranno passo passo, ma anche dalla famiglia tra cui la zia Aya, che non lo ha mai lasciato un attimo dal momento del suo ricovero dopo l’incidente della funivia.

 

 

 


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