Salgono a oltre mille i casi di positività al Coronavirus registrati in oltre 900 istituti scolastici italiani. Questo il bilancio dei contagi a nemmeno un mese dall’inizio della scuola, numeri che oggi pomeriggio finiranno sul tavolo nell’ambito di una riunione fra il ministero dell’Istruzione e l’Istituto Superiore di Sanità per decidere il da farsi.

In vista dell’incontro, la ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina ha dichiarato a La Stampa che “stiamo monitorando la situazione e i contagi registrati a scuola sono molto bassi: si parla dello zero virgola“. La ministra ha fornito anche una data utile per una prima analisi sull’apertura delle scuole: “Il primo bilancio serio arriverà a metà ottobre”, ha detto.

Anche se i numeri dei contagi nelle scuole al momento non sembrano destare preoccupazione fra gli addetti ai lavori, il governo si dice comunque pronto a fronteggiare un’eventuale emergenza sanitaria. “Gli istituti ora sono più pronti alla didattica a distanza – ha proseguito Azzolina – e siamo gli unici in Europa a distribuire nelle scuole mascherine e gel disinfettante”. Per la ministra alla scuola il vero problema è da ricercare fuori dalle classi. Il problema non è la scuola, ma ciò che avviene fuori – ha spiegato Azzolina – Per questo vorrei fare un appello ai ragazzi: rispettino le regole anche quando escono dai loro istituti”.

La volontà del governo al momento è quella di tenere aperte le scuole, come ribadito anche dal ministro della Salute, Roberto Speranza: “Vogliamo tenere le scuole aperte. Finora nelle scuole si sono registrati un migliaio di casi, ma è del tutto evidente che ce ne saranno molti altri nelle prossime settimane”.

 

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Crediti foto: LaPresse

TAG:
contagi Lucia Azzolina Roberto Speranza Scuola

ultimo aggiornamento: 05-10-2020


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