A più di due anni dalla scomparsa di Iushra Gazi, spunta un relitto umano nei boschi di Caino, nel Bresciano. Il ricordo va subito alla bambina autistica di 11 anni di cui si persero le tracce a Serle, sull’Altopiano di Cariadeghe.

La zona è impervia, si tratta delle pericolose conche carsiche, dove un cacciatore ha rinvenuto un piccolo teschio umano. Di Iushra non si sa più nulla dal 18 luglio del 2018, giorno in cui era sfuggita dal controllo dell’educatrice, Roberta Ratti, responsabile del gruppo di disabili che quel giorno era sull’Altopiano. La donna, indagata per omicidio colposo, ha patteggiato una condanna di 8 mesi.

All’epoca della scomparsa, ore ed ore di ricerche erano state vane e le ossa finora rinvenute erano ossa animali, sino a questo importante ritrovamento, già al vaglio delle autorità.

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Crediti foto LaPresse

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Brescia conche carsiche cranio Iushra Gazi Roberta Ratti Serle teschio

ultimo aggiornamento: 05-10-2020


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