La passione li travolge nel bagno del comando di Polizia Municipale, ma l’atto viene ripreso da una telecamera nascosta

Il vigile e la vigilessa erano stati inizialmente accusati di interruzione di pubblico servizio, truffa e falso ideologico. Le prime due accuse erano subito cadute in sede di udienza preliminare, ed ora è caduta anche la terza.

I due erano stati ripresi 3 anni fa dalle telecamere del  bagno pubblico per disabili del parcheggio multipiano dove si trova il comando di Polizia Municipale di Silvi (Teramo).

La microspia era stata messa dalla Guardia di Finanza. Il giudice Flavio Conciatori ha giudicato arbitraria ed invasiva quell’iniziativa, sicché ha dichiarato adesso inammissibili proprio quelle videoriprese. Di conseguenza, quel fatto a luci rosse, non avrà conseguenze legali.

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Crediti foto: archivio Shutterstock

 

TAG:
luci rosse Silvi Teramo vigili

ultimo aggiornamento: 11-02-2022


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