Arrestato per omicidio e occultamento di cadavere di Agata Scuto, la 22enne scomparsa di casa 10 anni fa, Rosario Palermo, ex compagno della madre

Di questo caso se n’è occupata spesso anche la trasmissione ‘Chi l’ha visto‘ ed ora, a distanza di 10 anni dalla scomparsa dell’allora 22enne Agata Scuto da Acireale nel Catanese, i carabinieri hanno arrestato il 60enne che all’epoca dei fatti era il compagno della madre della ragazza. Rosario Palermo, questo il nome dell’uomo, intercettato in auto mentre parlava a voce altra ‘tra sé e sé’, avrebbe espresso il timore che il corpo della ragazza, strangolata e bruciata, potesse essere ritrovato. 

Ma sebbene il corpo di Agata non sia mai stato ritrovato, l’accusa nei confronti di Rosario Palermo è di omicidio e occultamento di cadavere. In particolare non regge l’alibi dell’uomo. Egli avrebbe cercato di inquinare le prove anche ottenendo la conferma del suo falso alibi da parte di alcuni compiacenti conoscenti. Agata Scuto percepiva una pensione di invalidità, denaro che da quando la giovane è scomparsa, sarebbe stato sempre incassato dai suoi familiari in quanto la madre aveva ritirato la denuncia di scomparsa, adducendo ad un allontanamento volontario. Si tratta di 280 euro con cui Agata, definita una ragazza fragile, avrebbe mantenuto l’intera famiglia, che contava altri tre fratelli.

La madre di Agata, nutriva il sospetto che la figlia disabile potesse essere rimasta incinta da una relazione clandestina avuta proprio con Rosario Palermo. Nel corso delle indagini dei carabinieri era stato sequestrato un pezzo di metallo sporco di sangue dal quale potrebbe essere stato isolato il Dna dell’assassino. Nei confronti dell’uomo, la magistratura ha emesso un ordine di custodia cautelare in carcere.

Agata, scomparsa il 4 giugno del 2012, non usciva mai di casa da sola, né intratteneva rapporti con altre persone. Nella prima denuncia di scomparsa la madre raccontò di averla lasciata a casa da sola quel giorno e di non averla più trovata al ritorno. Poco tempo dopo però, la donna ritirò la denuncia in base alla testimonianza proprio di Palermo, suo compagno di allora, che rivelò di aver visto più volte la giovane in compagnia di un ragazzo, tesi poi smentita dalle indagini.

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Crediti Foto: frame da video YouTube


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