Il dramma si è consumato a Venturina, piccolo centro termale frazione di Campiglia Marittima. Arrestato il giovane, ricercatore in chimica

Un banale litigio che diventa tragedia. E’ un’accusa per il disordine lasciato in cucina ad aver scatenato l’incomprensibile furia omicida di Francesco Biagi, 28 anni.

Il ragazzo, rimproverato dal padre, ha perso il controllo e ha impugnato un coltello ferendo mortalmente all’addome per due volte Stefano Biagi, 64 anni.

L’episodio si è verificato in un appartamento di Venturina, piccolo centro termale frazione di Campiglia Marittima, nel Livornese.

A dare l’allarme è stata la moglie della vittima, insospettita da un rumore proveniente dalla cucina. Una volta arrivati nell’abitazione i medici del 118 hanno tentato tutte le manovre per rianimare l’uomo. Che però è deceduto sul posto.

Il figlio, che era seguito da un psichiatra e che già aveva aggredito in passato il padre, è ricercatore in chimica. La madre un’insegnante conosciutissima in città. Il giovane è stato tratto in arresto e condotto nel carcere Sughere. Sotto choc, è rimasto in silenzio davanti ai militari intervenuti nel luogo del massacro.

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Foto Cecilia Fabiano/ LaPresse


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