Disposti i domiciliari per l’insegnante 78enne che aveva iniziato gli abusi dopo essersi guadagnato la fiducia dei genitori della giovane studentessa

Arrestato con l’accusa di violenza sessuale nei confronti di una tredicenne a cui dava ripetizioni private.

E’ accaduto a Bologna, in zona San Donato, e il protagonista finito in manette è un insegnante in pensione di 78 anni.

L’uomo, come riportato da E’Tv, a partire dai primi mesi del 2019 aveva iniziato a dare lezioni private alla ragazzina, guadagnandosi la fiducia della famiglia.

Col passare del tempo, però, complice anche la chiusura delle scuole e l’inizio della pandemia, durante gli incontri di studio che si svolgevano presso l’abitazione dell’anziano, il professore , avrebbe cominciato a manifestare attenzioni particolari nei confronti dell’alunna.

Prima palpeggiamenti, per poi arrivare come spiegato dagli investigatori a rapporti sessuali completi. La ragazzina, sconvolta e traumatizzata, solo a un anno di distanza dall’inizio degli abusi è riuscita a vincere le proprie paure e ha raccontato tutto a un’amica, la quale ha poi parlato con i genitori dell’amica facendo scattare la denuncia alle autorità.

Le successive indagini hanno permesso di accertare i ripetuti episodi di violenza sessuale commessi dall’insegnante. Sul cellulare dell’uomo sono stati trovati anche messaggi ‘equivoci’ che avrebbe mandato alla ragazzina. Per il 78enne, finora incensurato, il Gip ha disposto la misura degli arresti domiciliari, eseguita giovedì 11 marzo.

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Foto Andrea Butti/LaPresse

TAG:
abusi sessuali anziano Bologna minorenne San Donato violenza sessuale

ultimo aggiornamento: 13-03-2021


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