Secondo il compagno sarebbe caduta, ma ci sono segni di evidenti ferite sul corpo incompatibili con una caduta

Giulia Rigon, 31 anni, è stata trovata senza vita in un camper parcheggiato in un’area di sosta a Bassano del Grappa, in provincia di Vicenza.

La scoperta è avvenuta domenica mattina a seguito della chiamata del compagno della vittima.

Il racconto dell’uomo, un 28enne di origine brasiliana, non convince però gli inquirenti.

Sul corpo di Giulia sono infatti stati trovati segni evidenti di un’aggressione. La donna sarebbe stata uccisa con un violento colpo in fronte inferto con un corpo contundente, e sul resto del corpo sono state trovate ferite da arma da taglio.

Al momento il compagno della vittima è stato fermato dai carabinieri e portato in caserma, dove è stato interrogato per ricostruire l’accaduto.

Il camper dove Giulia viveva col compagno è parcheggiato da un anno nell’area di sosta di via Capitelvecchio. Secondo quanto trapelato dal primo interrogatorio, il compagno avrebbe detto che la donna sarebbe morta a seguito di una caduta, ma le lesioni non sono compatibili con un simile epilogo.

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Foto: facebook

TAG:
Bassano del Grappa camper Femminicidio Giulia Rigon omicidio

ultimo aggiornamento: 20-12-2021


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