Lucia uccisa misteriosamente il 6 gennaio del 1955 nelle campagne di Montedoro, finalmente ha avuto il funerale e la Procura ha riaperto l’inchiesta esaminando di nuovo la sua salma

Sicilia, Lucia Mantione detta ‘Lucietta’, fu strangolata a 13 anni, durante un tentativo di violenza. La bambina si era ribellata e morì soffocata. Le ricerche durarono tre giorni, il suo corpo venne rinvenuto in un casolare ad un chilometro da Montedoro, paese di circa 1500 abitanti  in provincia di Caltanissetta.  Accadde nel 1955 e ancora oggi, Lucia era in attesa che le venisse celebrato il funerale, negato all’epoca dal sacerdote che applicò severamente la regola che vedeva vietato il funerale nei casi di morte violenta.

I funerali si sono svolti ieri pomeriggio nella parrocchia di Santa Maria del Rosario. Un anno fa, grazie anche al materiale raccolto dai due fratelli in cerca della verità, Calogero e Federico, giovanissimi all’epoca, la Procura di Caltanissetta ha riaperto il caso riesumando i resti di Lucia per un esame medico-legale e l’estrazione del Dna.

Forse ora, a distanza di 66 anni, il caso della povera Lucia potrebbe arrivare finalmente alla verità.

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Crediti foto: LaPresse

 


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