La donna è stata arrestata in una località del nord Italia dove svolgeva il ruolo di insegnante in una scuola elementare

Si faceva chiamare “Zia Martina” in chat, e adescava minorenni.

Una donna di 45 anni, insegnante, è stata arrestata nell’ambito di un’indagine per corruzione di minorenni e pornografia minorile.

La donna attraverso i social, mediante lo strategico nick, secondo le indagini la scorsa estate avrebbe adescato alcuni minorenni, con i quali avrebbe consumato anche rapporti sessuali all’interno di un B&B di Bari.

La donna ha anche prodotto materiale pedopornografico facendosi riprendere nell’atto di compiere rapporti sessuali con un minore.

La donna si trova ora ai domiciliari in una località del nord dove operava come insegnante di una scuola elementare. Le indagini sono state avviate in seguito ad alcune segnalazioni di genitori che avevano notato uno strano comportamento dei figli.

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TAG:
chat Pedofilia pornografia minorile web Zia Martina

ultimo aggiornamento: 23-12-2021


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