L’uomo aveva iniziato a covare da tempo odio e rancore verso la famiglia che non gli elargiva il denaro che pretendeva

L’ha uccisa la sera del primo maggio, in strada a Quinto, quartiere residenziale sul mare di Genova.

Alberto Scagni, 42 anni, ha massacrato la sorella Alice con 17 coltellate, e a dare la motivazione è stato lui stesso: “Sono stati io. La mia famiglia non mi dava più soldi, non potevo più vivere in quel modo”, ha detto alla Polizia, secondo quanto riportato da La Stampa.

L’uomo da gennaio scorso non trovava lavoro, e aveva iniziato a pressare sempre di più la sorella mandandole continui messaggi su Facebook e sui social. Negli ultimi mesi, poi, ha iniziato a covare un odio verso la sua famiglia per quell’aiuto economico negato.

Domenica sera si è presentato sotto casa della sorella, ha aspettato per ore in strada e quando lei è scesa con il suo cagnolino le ha urlato chiedendole soldi. I vicini e anche il marito si sono affacciati sentendo le grida e qualcuno è sceso in strada. Non in tempo però per fermare l’uomo, che ha impugnato il coltello e l’ha massacrata.

L’uomo è stato arrestato.

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Foto: facebook


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