Questa mattina al cimitero non musulmano di Gedda, in Arabia Saudita, un’esplosione improvvisa ha ferito diverse persone e gettato la situazione nel panico.

L’occasione è stata la visita dell’ambasciatore francese, per la commemorazione dell’armistizio che segnò la fine della prima guerra mondiale. Il console Mostafa Mihraje, che sarebbe stato anche l’obiettivo dell’attentato, era in visita al cimitero per ricordare le vittime, quando un uomo ha lanciato una granata dentro il cimitero.

“La Francia condanna in modo fermo questo vile attentato che nulla potrebbe giustificare”, così ha affermato il ministero degli affari esteri di Parigi, chiedendo celerità alle autorità saudite perché facciano completa luce sull’avvenimento e per”identificare e perseguire gli autori”.

E’ il secondo attentato antifrancese a Gedda nel giro di poco tempo, dopo che lo scorso 29 ottobre era stata aggredita una guardia del consolato. Il movente sarebbe la posizione assunta dalla politica francese nei confronti degli attacchi di estremismo islamico avvenuti in Francia negli ultimi mesi.

Il presidente francese Emmanuel Macron infatti in più occasioni ha ribadito il proprio impegno per eliminare i nuclei terroristici in Francia, appoggiando la libertà d’espressione di testate satiriche come Charlie Hebdo, cosa che ha scatenato l’indignazione di alcuni capi di stato islamici, che hanno incentivato i cittadini a manifestare la propria contrarietà alle parole del presidente francese.

 

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Crediti Foto: LaPresse

TAG:
arabia saudita islam Macron

ultimo aggiornamento: 12-11-2020


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