Moschea Abu Dhabi, Crociera Emirati Arabi
Foto: Brenda Cruise Blog

Per l’Italia questo non è certo un periodo semplice. L’emergenza causata dalla diffusione del coronavirus ha creato enormi disagi nel “nostro Paese” e conseguentemente anche nel mondo del turismo. In ogni caso nulla ci vieta di viaggiare almeno virtualmente. “Viaggio da una stanza” è una rubrica che vuole incarnare lo spirito del vero Viaggiatore (esatto con la V maiuscola) che pur rispettando alla lettera le norme, previste dal decreto ministeriale per il contenimento del Covid-19, continua a vivere esperienze in giro per il Pianeta.

Quattro chiacchiere con Brenda: crociera Emirati Arabi

Ciao Brenda. Grazie mille per averci contattato! Ti va di condividere qualche esperienza di viaggio coi lettori?

Certamente! Salve a tutti! Mi chiamo Brenda ho 44 anni e vivo a Firenze, ma sono originaria della Polonia. Nel corso degli ultimi anni mi sono innamorata del “mondo-crociere” e mi piacerebbe molto condividere, coi lettori, qualche esperienza a bordo nave.

Benissimo! Allora iniziamo! Come è nata la tua passione per i viaggi?

Ho questa passione da sempre! Per un certo periodo ho però dovuto fare la mamma a “tempo pieno” e con una bimba piccola, non è sempre facile spostarsi. Quando è cresciuta, abbiamo iniziato a viaggiare insieme e con costanza. Ricordo ancora un giorno caldissimo di Ferragosto dove, per l’ennesima volta, dovetti lavorare in sostituzione di un collega. Per tirarmi su il morale, ho sbirciato nelle offerte di viaggio e mi sono imbattuta nel catalogo delle crociere. Ora ne sono diventata dipendente!

Quindi anche tu sei una crociera-dipendente! “Malattia” che, a quanto ne so, colpisce molte persone! Ricordi la prima crociera?

Faccio crociere da Dicembre 2017, per ora tutte a bordo delle navi Costa.

E dal 2017 a oggi, quanti viaggi in nave hai fatto?

Sono a quota cinque: Mediterraneo dicembre 2017, isole greche agosto 2018, Emirati Arabi gennaio 2019, Nord Europa settembre 2019, Caraibi gennaio 2020. La sesta é già prenotata, ovviamente Covid-19 permettendo.

 Ora alcune domande rivolte alla crocierista che è in te! La tua nave preferita? 

Onestamente non saprei, sono tutte perfette secondo i miei gusti. Se vogliamo fare qualche paragone per modernità, allora direi Diadema (non sono ancora salita a bordo di Smeralda). Luminosa mi è rimasta nel cuore perché ho incontrato sulla nave persone fantastiche. In generale hanno comunque tutte soddisfatto le mie esigenze!

Crociera consigliata per un “principiante”? E se invece ti chiedessi di consigliarmi quella che sicuramente non mi lascerebbe deluso? 

Prima, sarebbe importante capire cosa ci si aspetta dalla vacanza e di conseguenza scegliere. Se ad esempio si cerca “movida”, allora consiglierei Mediterraneo e con una nave recente. Se si adora il lato “autentico” del mare, meglio virare su transatlantiche o itinerari che prevedono molti giorni di navigazione. Detto ciò, in generale, si comincia col Mediterraneo perché più vicino e facile da gestire logisticamente.

Riguardo l’altra domanda in questione, mi sentirei di dire che in realtà tutto dipende da noi stessi. Secondo me, non importa la nave sulla quale ci s’imbarca o la destinazione ma, al contrario, sono invece i momenti di viaggio a essere stupendi. Se si vive la vacanza nella giusta maniera, non si torna mai a casa delusi.

Pensiero bellissimo il tuo!

Mi è capitato di trovare dei disservizi, ma comunque si risolvono in fretta. Solo chi non lavora non sbaglia!

Se ti va, vorrei fare 2 chiacchiere sulla crociera degli Emirati. Questa è una vacanza tipicamente “calda”. Consigli e suggerimenti? Alcune cose che assolutamente non devono mancare nella valigia?

Il periodo migliore per visitare gli Emirati è indubbiamente quello che va da novembre a marzo, solitamente ci sono 30° e si sta divinamente. Nella valigia consiglio di mettere un pantalone scuro e lungo (non aderente), una maglia o una camicia (maniche lunghe che coprano braccia e polsi) e per le donne, anche una sciarpa o un foulard da utilizzare eventualmente come copricapo. In generale Emirati e Oman sono molto tolleranti verso gli europei, va da se che buon senso e “criterio” non debbano mai mancare. Per accedere ai luoghi di culto e agli alberghi di lusso, non bisogna mostrare zone del corpo scoperte. Molto consigliate scarpe da ginnastica comode. Per il resto c’è molta libertà nell’abbigliamento.

Riguardo la questione del “visto”?

Per i cittadini italiani non è richiesto alcun visto, se ne ottiene uno turistico tramite timbro sul passaporto (ovviamente indispensabile). Lo sbarco in Oman è gestito dalla compagnia di crociera, che rilascia un “visto giornaliero” la mattina stessa dell’escursione.

Solitamente questa crociera permette di visitare Dubai, Abu Dhabi, l’Oman e a volte perfino Doha. Quando feci questa vacanza, ricordo di non aver tenuto molto in considerazione l’Oman, che invece mi conquistò il cuore! È stato cosi anche per te?

Il mio itinerario esatto era: Dubai, due giorni Abu Dhabi, Sir Bani Yas Island, Muscat, navigazione e rientro. Da donna, devo ammettere che l’Oman mi ha molto colpita. Ho visto numerose ragazze lavorare e guidare, questo ha contribuito a mettermi immediatamente a mio agio. Purtroppo, non ho avuto molto tempo a disposizione per visitare questo Paese. Ho comunque fatto un giro in barca bellissimo, ammirando la costa frastagliata. A bordo della stessa imbarcazione ci hanno fatto assaporare alcuni piatti della cucina locale, una festa molto accogliente. Quello che ho visto, se pur poco, mi ha davvero meravigliata.

Fai escursioni con la compagnia di crociera o ti organizzi in solitaria?

In Europa prevalentemente in solitaria. Negli Emirati mi sono affidata alle escursioni Costa Crociere.

Qualche consiglio invece sulle città futuristiche di Dubai e Abu Dhabi?

Personalmente ho preferito Dubai, per qualità delle escursioni offerte e per durata delle stesse. Ci sono davvero un sacco di cose da vedere o esperienze da fare. Il “Burj Khalifa”, il “Burj al-Arab” e splendide avventure nel deserto. Alla luce di quanto detto, per rimanere due giorni pieni in questa città, consiglio come porto d’imbarco Abu Dhabi.

3 ricordi positivi del viaggio? Quelle esperienze che mai scorderai nella vita…

  • La Moschea “bianca” di Abu Dhabi, una vera meraviglia per gli occhi (consiglio vivamente di visitarla)
  • L’escursione al resort, in stile beduino, “Arabian night village” nel bel mezzo del deserto. Indimenticabile l’avventura in Jeep 4X4, necessaria per raggiungere questo luogo
  • Fascino, colori e sapori dell’Oman

Porti a casa qualche souvenir dalle tue crociere?

Ho un vero e proprio “altare”! Modellini delle navi, diari di bordo e un sacco di altri “gadgets”. Altra cosa che non manca mai è la foto col comandante!

Condividi queste tue esperienze tramite foto o video?

Ho un piccolo blog su Facebook, non professionale, nel quale amo condividere qualche racconto con chi ha le mie stesse passioni. La pagina si chiama “Col vento in poppa“.

Brenda, ti ringrazio molto per la collaborazione. Sei stata davvero disponibile!

Grazie a voi, è stato un piacere! Ci vediamo in crociera!

Un ringraziamento speciale anche alle amministratrici e agli utenti del gruppo Facebook CROCIERISTI MSC e COSTAUn “luogo di ritrovo” virtuale, ben gestito, nel quale condividere informazioni, foto e tutto ciò che riguarda il mondo-crociere.

Per oggi il nostro viaggio termina qua. Appuntamento al prossimo articolo con altri consigli dai lettori.

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