E’ indubbio che Nunzio, il ballerino di Raimondo Todaro, sia diventato a tutti gli effetti il personaggio di questa edizione. In quanto tale, le sue apparizioni ai pomeridiani e le discussioni con la Maestra Celentano che lo vorrebbe fuori, sono le più seguite sui social ed è anche scontato che al di fuori del programma si parli spesso di lui.

Nella scorsa puntata, l’insegnate di Danza classica, ha avuto uno scivolone, non solo nei riguardi del ragazzo, ma anche verso i siciliani ed il loro modo di parlare: la nipote di Adriano ha insinuato, infatti, che nell’isola non si utilizzi correttamente la lingua italiana e questo ha scatenato un putiferio sul web. A proposito di questo, una testata locale, ha intervistato la Professoressa di liceo di Nunzio, Annarita Marcellino, che ha descritto il percorso sia scolastico che umano del ragazzo.

Anna Rita, docente del Liceo Adrano, al Corriere Etneo, parla del 19enne adranita come di un ragazzo genuino che «non vuole mai arrivare secondo e si vergogna se perde», al contempo leale: «Nunzio si affeziona alle persone e quando Leonardo è uscito – nella gara di sabato scorso – c’è rimasto male, perché voleva vincere ma non voleva perderlo come compagno».

Nunzio, ricorda la sua insegnate, si è presentato agli esami di stato in giacca – perché «a lui piace essere impeccabile nelle grandi occasioni» e si è diplomato con il massimo dei voti al liceo. Già a scuola ha avuto modo di mostrare le sue doti di uomo di spettacolo: «Veniva con gli occhiali neri che adesso indossa ad ‘Amici’» e prendeva le difese di tutti. Rimasto fedele al proprio temperamento, Nunzio è sempre con la battuta pronta ed «era così anche con i compagni di scuola e con i professori, a volte punzecchiava ma non era mai maleducato».

Anna Rita insegna Disegno e Storia dell’arte, materia per la quale il ballerino era molto portato, «un artista a 360 gradi». Nunzio ha consacrato la propria vita alla danza, grazie alla sua tenacia e al supporto della famiglia e degli insegnanti che, sin da piccolissimo, ne individuano il talento. Senza mai trascurare la scuola, sono tanti i sacrifici fatti dal ballerino: «Portava sempre i libri con sé quando andava a fare le gare di ballo, studiava pure la notte e, anche se ritornava stanco, veniva sempre a scuola e non ha mai perso un anno». Il giovane adranita «è molto ambizioso, vuole sempre dare il massimo» e sui suoi obiettivi «ha le idee chiare, vuole anche laurearsi».

Sul carattere diretto e spontaneo del danzatore adranita, Anna Rita dichiara: «Nunzio se deve dirti una cosa lo fa e sa farsi volere bene ma chi non lo conosce può reputarlo arrogante». La docente afferma che a scuola andava d’accordo con tutti, che i professori sono orgogliosi del percorso che sta affrontando e che il maestro Raimondo Todaro «sa come prenderlo, perché lo ha visto crescere ed è consapevole del suo talento».

Quanto alle polemiche con l’insegnante Alessandra Celentano, Anna Rita offre il suo punto di vista: «Nunzio ha il suo intercalare, anche a scuola era tipico suo dire “avà prof” o “la voglio bene prof”. La maestra Celentano dovrebbe chiedere scusa, non è educato porsi in questo modo con i ragazzi che non devono sbagliare nei confronti dei professori ma vanno guidati con modalità diverse in base al carattere, fa parte della didattica. Chi fa il mestiere dell’insegnante lo sa, meglio evitare parole pesanti perché un giovane può prenderla male e rispondere all’adulto. Ad ogni ragazzo bisogna cucire un modo di porsi».

Arriveranno le scuse della Professoressa Celentano?

Crediti Foto: nunzio_supporter/Instagram

 

 

 


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