A Tiki Taka è andata in onda una delle pagine più becere di questo 2020, come se già tutte le questioni Covid-riguardanti non fossero sufficienti ad eleggere questo anno come uno dei più brutti ed indimenticabili della nostra esistenza.

La tv dovrebbe regalare quella leggerezza che oggi la storia ci sta togliendo, ma, soprattutto i segmenti sportivi dovrebbero portare un sano intrattenimento nelle case degli italiani che ancora nel calcio trovano un motivo per spegnere il cervello e non pensare a quello che c’è fuori dalle porte.

Invece capita che proprio quello che dovrebbe essere un momento di svago possa tramutarsi in un ring verbale, volgare e anche provocatorio. E’ successo a Tiki Taka, format che racchiude calcio e talk, ed i protagonisti sono stati Filippo Facci e Gennaro Montuori. Attori non protagonisti, il presentatore, Piero Chiambretti, l’opinionista Giampiero Mughini, Maradona ed i napoletani.

Proprio l’argentino, morto il 25 Novembre, è stato il motivo di tanto contendere. Mughini si era appena espresso sulla sua persona e, nel non trovarsi d’accordo con la sua opionione, Facci, ha detto testuali parole sul campione del mondo: 

“Io mi andavo a rivedere su Youtube le giocate di Maradona, splendido, meraviglioso… Tuttavia aveva come persona delle caratteristiche da mediocre imbecille. Aveva soprattutto da parte dei napoletani, un processo di identificazione che creava quel fanatismo, la deificazione che è quello che ti allontana, che ti fa venir la nausea e ti fa dire ‘si va be’, io di Maradona ricomincio a parlare tra uno o due anni’. Mi sono anche guardato un bellissimo documentario su Netflix che ricostruisce tutta la sua vita, non solo calcistica. Sono stato coperto di insulti perché i napoletani si offendono sempre…

A quel punto è intervenuto, anche lui in collegamento da Napoli,  Raffaele Auriemma: “Meritati guarda, sempre troppo pochi”, frase che ha dato il via ad una bagarre con  Montuori.

“Solo gli arabi si offendono come i napoletani… Siete dei complessati. Abbiamo detto che Maradona è stato uno dei maggiori giocatori della storia, ha smesso di giocare ed è diventato un esempio cattivo, un drogato, un ciccione, uno morto prima del tempo e voi vi offendete e voi vi offendete perché non era un grandissimo giocatore, era Dio”.

Auriemma interviene nella discussione: “Hai un’ossessione nei confronti di Napoli. Tu hai qualche problema vero, non guardare ai problemi di Maradona, guardati allo specchio”. Facci si alza, Chiambretti prova a fare da pacere senza però riuscirci.

Un gran caos ed un episodio che si spera non accada mai più: è sport, non politica. 

 

 

 

 

Crediti Foto: pierochiambretti/instagram


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