Dopo aver avvelenato le radio, Youtube e lo streaming con “Arsenico”, Aiello è tornato a battere il ferro con un altro incandescente singolo: “La mia ultima storia”.

Aiello racconta l’amore alla sua maniera, con influenze alla Dalla e con una ballad struggente. Nel testo l’artista si sofferma sui quei ricordi dal sapore dolce-amaro impossibili da dimenticare: Parigi, l’ultima neve a Roma, i profondi occhi verdi da cui adesso, con un paio di scarpe nuove, tenta di fuggire. Una canzone intensa e malinconica con cui Aiello non esprime rancore, tristezza o nostalgia per una relazione ormai finita, quanto piuttosto il forte bisogno di correre via e vedere nuova luce. «“La mia ultima storia” è la storia di tutti, almeno una volta» dice.

Il brano ha anticipato il suo primo album, “Ex Voto”. Pubblicato da Sony Music il 27 settembre scorso è già un cult e sarà presto recensito da OA  PLUS. La nuova star del cantautorato moderno  ama definire la sua musica un threesome di indie, pop e r’n’b originale e contemporaneo. La sua scrittura, indubbiamente originale e contemporanea, lo rendono il volto del nuovo pop italiano.

TESTO | LA MIA ULTIMA STORIA

La mia ultima storia
non è più disponibile
dopo 24 ore
è tornata invisibile
e non la trovo nel frigo
neppure dietro al mio petto
e se mi chiedi ho scordato
come si dorme in un letto

E non mi dite che basta
che basta tornare al mare
che basta bere e ballare
che cambia l’ora legale

Ed ho comprato la maglia più larga
e c’è spazio per te
avvicinati al petto
le scarpe nuove
come piacciono a te ma
le userò per correre lontano
ed ho comprato una maglia più larga
e c’è spazio per te
avvicinati al petto
le scarpe nuove
come piacciono a te
ma le userò per correre lontano

La mia ultima storia
aveva gli occhi di un verde
che a fissarli sembrava di stare
nella foresta Amazzonica
ed è per questo che adesso
odio il verde e quegli occhi
ma siamo come la neve
senza un motivo si ride

Ed ho comprato la maglia più larga
e c’è spazio per te
avvicinati al petto
le scarpe nuove
come piacciono a te
ma le userò per correre lontano
dd ho comprato una maglia più larga
e c’è spazio per te
avvicinati al petto
le scarpe nuove
come piacciono a te
ma le userò per correre lontano

E sono quattro anni
e sono quattro anni

Mi devi Parigi l’ultima neve in città
mio devi le pizze che ho lasciato a metà
mi devi Parigi l’ultima neve in città
mi devi le pizze che ho lasciato a metà
mi devi il sorriso spento di fronte al mare
mi devi le notti passate a soffocare
mi devi i risvegli senza la musica
la colazione solo di domenica
e tutte le ragazze che non ho vissuto
che solo su di te mi sarei abbattuto

Avrei aspettato una stella
l’ultima notte di stelle
e non per fare il romantico
ma per lasciarti nel panico

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EXPLOIT

Il giovane cantautore cosentino è esploso con “Arsenico”, una hit che ha raggiunto quasi 9 milioni di stream su Spotify e il cui videoclip ha ottenuto quasi 5 milioni di views, ed è stato perfino assegnato da Mara Maionchi a Eugenio Campagna (in arte Comete) nella prima puntata di XF13.

Il suo “Arsenico” è il film di una storia d’amore, è un flash della mente, un collage di sapori, odori, colori. È il rammarico di aver perso le tracce, è la rabbia e la malinconia di ritrovarle puntualmente, dietro gli scatoloni dei ricordi, in fondo alla soffitta della memoria. Alla stampa ha raccontato così la canzone: «Ho scritto “Arsenico” quando ancora cercavo i suoi occhi come cerco il tiramisù nei menù dei ristoranti. L’ho chiamata “Arsenico” perché penso che l’amore possa avvelenare, ma uccidere mai».

Il video ufficiale del brano è la prima “Instagram story” lunga 3 minuti che diventa ufficialmente videoclip musicale. È una insta-story che vuole restare, che non si cancella il giorno dopo, e racconta la quotidianità di Emma, protagonista del video.
“Arsenico” racconta i suoi risvegli, i suoi viaggi, i suoi ricordi d’amore, il suo ridere, anche se ha il cuore ammaccato. I voli, le metro, le serate in disco e quelle davanti ad un gelato.
Emma canta alla videocamera del suo smartphone, e nel mentre balla, salta, si abbraccia al piumone, mangia una torta al cioccolato; continua a fissare dritto il telefono, con i suoi occhi azzurro mare, come se parlasse a chi le ha versato l’arsenico nel cuore, a chi l’ha avvelenata, ma uccisa mai.

TESTO | ARSENICO

Le mie notti su Instagram
a cercare l’America
io non so più di te (non so più di te)
io non so più di te (non so più di te)
ma che dolore c’è

Sigarette di plastica
vodka dentro una tanica
io non so più di te (non so più di te)
io non so più di te (non so più di te)

ma che dolore c’è

C’è dolore
che dolore dentro me
quando piove
quando piove e tu non stai con me
c’è dolore
che dolore dentro me
quando piove
quando piove e tu non stai con me

Cicatrici di Venere
sul mio cuore di cenere
io non so più di te (non so più di te)
io non so più di te (non so più di te)
ma che dolore c’è

Sopra i fiori di Amsterdam
ti ricordi che bim bum bam
io non so più di te (non so più di te)

io non so più di te (non so più di te)
ma che dolore c’è

Spilla qui le tue lacrime
non cancellare le dediche
io non so più di te (non so più di te)
io non so più di te (non so più di te)
ma che dolore c’è

C’è dolore
che dolore dentro me
quando piove
quando piove e tu non stai con me
c’è dolore
che dolore dentro me
quando piove
quando piove e tu non stai con me

Io non dimentico
siamo stati un oceano
stelle che poi si infrangono
sugli scogli della tua costa nuda

Io non dimentico
il sapore dell’erotico
scrivimi qualcosa di logico
pioggia dentro al rullino dell’iPhone

Io non dimentico
ho il Natale nello stomaco
gli occhi tuoi dentro il panico
la notte al distributore automatico

Io non dimentico
il profumo dell’angolo
dove mi hai lasciato quel sabato
vomitavo amore all’arsenico
per odiarti un po’

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BIOGRAFIA

Cosentino di nascita, romano di adozione, Antonio Aiello ha iniziato a studiare pianoforte e violino a 10 anni mostrando da subito interesse per i grandi nomi della scena soul. A 16 anni scrive i primi testi e nel 2011 pubblica la sua prima canzone “Riparo”, alla quale seguono altri due singoli dall’impronta pop-autoriale. Nella primavera 2017 pubblica “Hi-Hello”, il suo primo EP, un progetto indie-pop, elettronico, anticipato dal singolo “Come Stai”. La canzone resterà per diverse settimane al numero uno della classifica Radio Airplay (Rockol), “Absolute Beginners”. Nel 2019 esce il brano “Arsenico” che, insieme al singolo “La mia ultima storia”, anticipa il primo album del cantautore “Ex Voto”, un mix originale di indie, pop e r’n’b, uscito il 27 settembre.

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