Marisa Laurito, attrice e cabarettista e interprete dell’ironica canzone Il babà è una cosa seria, sarà ospite questa sera sul NOVE a “La Confessione”, programma condotto da Peter Gomez che sta riscuotendo molto successo grazie, appunto, agli ospiti presenti che non lesinano confessioni molto riservate e personali (ricordiamo, ad esempio, quelle di Ornella Vanoni che parlò di “rollare le canne” ndr.).

All’interno dell’intervista la Laurito ha fatto una dichiarazione alquanto bizzarra che riguarda la sua “r moscia”, caratteristica di cui la conduttrice napoletana ne ha fatto un segno distintivo. Da giovane, però, racconta la Laurito, questo vizio nel parlare, le creava non pochi problemi, tanto da andare dalla logopedista con la speranza di poterlo togliere.

La dottoressa le prescrisse l’utilizzo di un macchinario fin troppo costoso per quei tempi così in alternativa le consigliò l’acquisto inaspettato di un vibratore:

La erre moscia viene dal fatto che la punta della mia lingua è pigra, non vibra. Questa macchina aveva una linguetta che doveva muovere questa puntina. Non avevo questi soldi e dissi: “Come faccio?”, e lei mi rispose: “Compri un vibratore… lo mette sotto la punta della lingua due ore al giorno”. 

La presentatrice racconta anche della difficoltà di recarsi in farmacia e chiedere del vibratore e del fatto di aver chiesto ad un suo amico di poterlo fare al suo posto:

“L’ho fatto comprare da un mio amico perché mi vergognavo di andare in farmacia. Mai usato. Lo usavo pochissime volte”. 

Il racconto, inoltre, si conclude con una battuta (forse) divertente, ma, in fin dei conti possiamo crederci, visto che per la Laurito “Il babà è una cosa seria”:

Ho sempre preferito quelli veri. Ho avuto di meglio da fare, ho usato gli uomini veri”. 

 

Foto Piero Cruciatti / LaPresse

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