A sei giorni dal terribile incidente con la sua autovettura, per l’attrice Anne Heche non c’erano più speranze: sono state staccate le spine che la tenevano in vita. 

Anne aveva 53 anni, famosa per grandi film come il remake di ‘Psyco’ in cui era la protagonista sotto la regia di da Gus Van Sant, ‘Donnie Brasco’ con Al Pacino e Johnny Depp, ‘Sei giorni, sette notti’ con Harrison Ford, ‘Sesso e Potere’ con Robert De Niro e Dustin Hoffaman  e ‘Volcano’ con Tommy Lee Jones. 

Inoltre divenne molto popolare e apprezzata in tutto il mondo per il coraggio con cui visse alla luce del sole la relazione con l’attrice e conduttrice Helen De Generes, in un periodo in cui a Hollywood non erano ancora accettati i legami omosessuali. Fu una delle prime star del cinema a fare coming out sulla propria bisessualità, nonostante fosse finita sulla lista nera di Hollywood che tentava di boicottare la sua carriera per questo motivo (come raccontò in seguito). Ma, al contrario, la sua carriera volò sempre più in alto.

Il 5 agosto è stata protagonista di un incidente con la propria auto, schiantandosi contro un’abitazione. La macchina ha subito preso fuoco e l’attrice è stata portata in ospedale in terribili condizioni.

Le macchine che l’hanno tenuta in vita per sei giorni sono state staccate, dopo che (secondo sue disposizioni) le sono stati espiantati gli organi per la donazione.

Il figlio Homer ha rilasciato una dichiarazione molto commovente:“Dopo sei giorni di oscillazioni emotive incredibili, rimango con una tristezza profonda e senza parole. Spero che mia madre sia libera dal dolore e inizi a esplorare quella che mi piace immaginare come la sua libertà eterna”.

Le condizioni di Anne Heche erano risultate disperate sin da subito: alla guida della sua Mini Cooper era finita contro una casa nel quartiere Mar Vista di Los Angeles. L’auto prese subito fuoco in un terribile incidente domato dopo più di un’ora da 58 pompieri. L’attrice aveva riportato una grave lesione cerebrale anossica (mancata ossigenazione del cervello), gravissime lesioni polmonari e ustioni.

La vita di Anne Heche era stata dolorosa e tormentata sin dall’infanzia: perse il padre a 14 anni, morto per AIDS e in seguito l’attrice lo accusò di molestie sessuali nell’autobiografia ‘Call Me Crazy’, in cui raccontava di essersi creata un mondo immaginario e folle per evadere dalla terribile realtà che stava vivendo.

Poi seguirono altri lutti: suo fratello in un incidente stradale,  sorella Cynthia per un problema cardiaco e infine sua sorella Susan per un cancro al cervello. 

Nel 2011 rilasciò un pensiero sulla propria tormentata esistenza, segnata dagli abusi e dai lutti, alla rete ABC News:

“Ho bevuto, ho fumato, mi sono drogata, ho fatto sesso con molte persone, qualunque cosa per eliminare la vergogna della mia vita”.

Crediti Foto: Shutterstock.com

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Anne Heche incidente Anne Heche morte Morti nel 2022

ultimo aggiornamento: 14-08-2022


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