In Nord Irlanda si trova un’alta concentrazione di location utilizzate per le riprese di “Game Of Thrones”. Scopriamo insieme, tappa dopo tappa, Westeros

DAAA DAAA DADADAAA DAAA DADADAAANNNN. Sono passati ormai alcuni anni da quando, per la prima volta, sentii questo ritornello in Televisione. Era la sigla di una serie televisiva, targata “HBO”, dalla trama alquanto bizzarra e basata sul romanzo “Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco” di George R.R. Martin. Tutto il mondo ne parlava e l’approdo sul grande schermo scatenò un incredibile fenomeno mediatico. Era nato un mito. Una delle produzioni migliori nel suo genere e l’incetta di “Emmy Awards” ne certificò la fama.

Informazioni generali Irlanda del Nord

Sono ben note le controversie “politico-religiose” che hanno colpito, duramente, la nazione in passato. Nonostante ciò, il Paese ora vive un periodo di relativa tranquillità e pace. “Buon senso” e attenzione sono comunque consigliate. Personalmente non ho mai dovuto registrare alcun episodio spiacevole, anzi ho avuto modo di constatare l’enorme ospitalità che la gente del luogo è in grado di offrire. Così come nel Regno Unito, la guida è a sinistra con il volante posizionato a destra. La moneta ufficiale è la Sterlina, da non confondere, quindi, con la Repubblica d’Irlanda dove invece si utilizza l’Euro.

Castello di Dunluce

Prima tappa del viaggio il castello di Dunluce, un suggestivo maniero, in stato di rovina, situato sulle scogliere dell’Antrim. Dirigersi verso questa destinazione permette di apprendere, velocemente e con molta più tranquillità, il tutorial “guida inglese”. Nel giro di pochi chilometri, infatti, i centri abitati diventano un ricordo e “farsi largo” sono dei paesaggi magnifici. All’improvviso ecco apparire in lontananza (1h e 15min circa) la “fortezza di Pyke“. Vedere dal vivo la sua posizione arroccata, permette d’intuire immediatamente perché, con l’aiuto della computer grafica, sia stato trasformato nella roccaforte della famiglia Greyjoy. Il paesaggio tutt’intorno, vi garantisco, sarà un ricordo indelebile della vostra vacanza. L’orario di visita termina alle 16:30; il biglietto costa 5 sterline.

Tempio di Mussenden

Seconda tappa della giornata: il “tempio di Mussenden” meglio noto, per i fan di “GOT”, come la fortezza di “Roccia del Drago“. Anche in questo caso è la computer grafica a realizzare il castello vero e proprio, ma la scogliera e la spiaggia sono quelle che hanno fatto da sfondo alle riprese. Questo tempio è un piccolo monumento. a pianta circolare, situato nella tenuta di Downhill, vicino al centro abitato di Castlerock (contea di Londonderry). Costruito nel 1785, fa parte della tenuta di Frederick Augustus Hervey, vescovo di Derry. L’ispirazione della pianta circolare deriva direttamente dal “tempio di Vesta” della villa Gregoriana di Tivoli. Anche in questo caso, raggiunta la struttura e il bordo del precipizio, si può godere dell’ennesima veduta sulla costa dell’Antrim, bella al tal punto da togliere il fiato!

Ballintoy

La seconda giornata in Nord Irlanda si apre con la visita di Ballintoy, un piccolissimo villaggio trasformato (nella serie televisiva) nel porto di Pyke, controllato della famiglia Greyjoy. Da vedere onestamente non c’e moltissimo ma gli scogli, l’aria “ruvida” della zona e il sapore di sale nell’aria, forniscono la reale sensazione di approdo sulle “Isole di ferro“. Vari cartelli pubblicitari mostrano i luoghi esatti delle location e il modo in cui il set fu organizzato. I pescatori del luogo furono costretti a ormeggiare le loro barche nella vicina Ballycastle, venendo poi ricompensati economicamente. Esperienza assolutamente da provare è quella del brivido scaturito dal famoso ponte, situato appena fuori il villaggio.

Dark Hedges

The “Dark Hedges” è uno degli angoli più magici e “fatati” d’Irlanda, un pittoresco viale di faggi dall’aria misteriosa e spettrale. Questi alberi, piantati dall’antica famiglia nobiliare Stuart nel XVIII secolo, dovevano creare un paesaggio spettacolare per impressionare i visitatori che si avvicinavano all’ingresso della villa georgiana, ora golf club, “Gracehill House“. Due secoli dopo, gli alberi sono diventati uno dei fenomeni naturali più fotografati in Irlanda del Nord, nonché scenario perfetto per la “Strada del Re” di Westeros, che conduce verso la capitale “Approdo del Re”.

Downpatrick

Perché una sosta in questa cittadina? Beh per due motivi non affatto trascurabili! Il primo è di stampo storico/religioso: sembra infatti che nella Cattedrale principale della città, la “Down Cathedral“, sia sepolto San Patrizio, il Patrono d’Irlanda. Il secondo, invece, ci riporta al filo conduttore degli articoli, cioè il “Game of Thrones” tour. Nelle vicinanze di Downpatrick si trova Inch Abbey, un grande sito monastico in rovina trasformato dai produttori nell’accampamento di Robb Stark (Terre dei Fiumi). Il tempo scorre, mi metto in marcia verso la destinazione successiva : Strangford.

The Cuan, Strangford

La meta finale, di questa seconda giornata in Nord Irlanda, è il “The Cuan”: un pub/albergo che ha ospitato gli attori della serie TV. Le stanze sono identificate, oltre che col numero, con il nome del protagonista accolto all’interno. Ciò che meglio voglio descrivere, però, è il “Banchetto del Re di Grande Inverno“: una cena a tema “Trono di Spade“, con tanto di stoviglie, menù e mantello in stile medioevale.

Vi ho incuriositi? Aspettate di sentire il menù!

Ma andiamo con ordine. Trovo parcheggio proprio di fronte al locale, primo segno positivo di quella che sarà una serata fantastica. Alla reception la proprietaria, una simpaticissima signora, fa gli “onori di casa” chiedendomi se fosse la prima volta che visitavo il Nord Irlanda. Mostra poi, con orgoglio, alcuni cimeli originali della serie TV esposti nel pub. Mi conduce, infine, di fronte alla porta N.1 con incisa la mappa di Westeros. Prontamente timbra il mio passaporto “doors of Thrones” e mi assegna la stanza: la Jon Snow. Le camere sono pulite, ordinate e con il bagno davvero spazioso. Non aspettatevi però gigantografie di attori, draghi o Estranei, dipinti sui muri. La sobrietà la fa da padrona. Finalmente giunge il momento della cena. Consegnano il menu che riporta :

  • Pane fresco croccante con porridge di legumi
  • Tortino di merluzzo su un letto di crema di zucca invernale
  • Pollo arrosto al miele, con cipolle in salsa, accompagnato da patate e carote
  • Mirtilli ghiacciati con crema e biscotti dolci 

“Winter is here”  The Cuan

Beh che dire! Piatti preparati e serviti in maniera deliziosa, dai sapori incredibili. Un’esperienza che, al costo di 90 £ (dormire compreso), consiglio assolutamente di provare.

Castle Ward

Di nuovo in strada, direzione “Winterfell“. Non molto distante dal “The Cuan” si trova “Castle Ward“: un castello del XIII Secolo sotto la tutela della National Trust. Nel parco della fortezza è stato creato, nei pressi della dépendance, il set con gli interni di “Grande Inverno”, la roccaforte degli Stark. Alcuni tour operator locali permettono di provare esperienze a tema che prevedono, tra le altre cose, lezioni di tiro con l’arco proprio dove (nella serie TV) Brann e Arya Stark si allenavano. Per gli amanti dei metalupi…ehmm scusate dei cani, c’è la possibilità d’incontrare e “coccolare” gli amici a quattro zampe protagonisti degli episodi televisivi.

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Crediti Foto: Venturelli Bruno


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