Tra le ipotesi al vaglio, della Procura, l’errore umano e la manomissione dei freni per evitare nuovi stop

La prova in una foto

Tra le varie foto della cabina precipitata, funivia Stresa-Mottarone, una mostra un particolare che avrebbe attirato l’attenzione della Procura: visibile nel freno d’emergenza il “forchettone“. Si tratta di un gancio che impedisce alle ganasce di stringersi e al freno di entrare in azione. Quest’ultimo viene usato solo durante le operazioni di manutenzione e comunque con la cabina vuota. Un dipendente dell’impianto, intanto, sarebbe il primo iscritto nel registro degli indagati. L’uomo è assistito dall’avvocato Annamaria Possetti.

Forchettone

Il forchettone viene usato solitamente per il giro di prova, con lo scopo di evitare all’operatore di doversi spostare, nel caso in cui scatti il freno (anche per un momentaneo blackout), per raggiungere la cabina bloccata lungo il percorso. Se quest’ultimo è montato la cabina riesce a scendere, altrimenti occorre sbloccarla manualmente. Con i passeggeri a bordo il blocco deve essere tolto, in modo tale da rendere il freno operativo.

La procuratrice Olimpia Bossi, che indaga sulla vicenda, racconta un dettaglio che potrebbe diventare fondamentale:

“Il giorno prima la funivia si è bloccata e c’è stato un intervento per rimetterla in funzione. Se questo sia collegato o meno ancora non lo sappiamo”. Quando entrano in azione i freni di emergenza vanno per forza sbloccati a mano. Se il forchettone sia stato inserito per evitare il blocco è tutto da stabilire, ma la procura dice che questa ipotesi è al vaglio. Per questo tra le ipotesi c’è anche quella dell’errore umano.

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Crediti Foto: LaPresse

 

TAG:
Funivia caduta Funivia Stresa-Mottarone

ultimo aggiornamento: 26-05-2021


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