Fedez, da quando ha sposato Chiara Ferragni, ha capito molto bene che potere abbia la condivisione attraverso i social, e si è avvicinato sempre di più alle iniziative a favore di categorie bisognose.

L’immagine della coppia è talmente forte che anche il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha chiesto ed ottenuto che entrambi i coniugi mandassero un messaggio ai follower per incentivare ad usare la mascherina e a mantenere il giusto distanziamento sociale.

In periodo di pandemia, gli operatori dello spettacolo sono stati i più penalizzati, o quasi dimenticati, dai vari DPCM arrivati in soccorso della crisi economica che ha colpito tantissimi lavoratori in Italia.

Molti sono stati gli appelli da parte di artisti famosi che hanno cercato di sollevare l’attenzione da parte del governo, senza mai riuscire ad ottenere nulla di concreto. Ci ha pensato Scena Unita, che è un progetto fatto da un pool di artisti, a dare vita ad un fondo istituito a favore dei lavoratori del “dietro le quinte”.

Ospite del terzo appuntamento di XFactor 2020, dopo essersi esibito in una delle ultime hit di successo “Storia Bella”, Fedez ha anticipato l’uscita ad oggi del progetto e proprio oggi, durante la presentazione alla stampa, ha dichiarato:

Non sono il capogruppo di tutti gli artisti né il portavoce. Questo è un movimento spontaneo di coesione e sportività di gruppo. Senza nessuno di questi artisti, non sarebbe stato possibile tutto questo e non avrebbe avuto la stessa forza. Scena Unita nasce da un lato dal senso civico e di responsabilità social dell’artista per distendere un clima che è sempre più divisivo sotto molteplici aspetti, dall’altra c’è la volontà di recuperare più fondi possibili per aiutare quei lavoratori dello spettacolo che permettono a noi stessi di mettere in scena quello che facciamo. C’è una problematica a monte che è scoppiata per la pandemia. Il settore delle maestranze che non è mai stato ‘mappato’ perciò molti lavoratori sono invisibili. Scena Unita agevola l’apertura di un tavolo tecnico con le istituzioni e anche con i lavoratori che è importante siano parti integranti per la mappatura del loro lavoro”.

E ha continuato ancora:

“L’idea di questo progetto è molto semplice: non avrebbe avuto senso chiedere un contributo alle persone che si sono già largamente spese per la solidarietà nei mesi scorsi perciò ci siamo spesi noi. Abbiamo messo il progetto in piedi in sole due settimane e abbiamo già raccolto due milioni di euro. Abbiamo chiesto a tutti i brand e le aziende con cui collaboriamo di partecipare. Amazon Prime Video, con cui collaboro, ha partecipato, ha donato un milione di euro mentre Banca Intesa ha deciso di donare 250mila euro in prima battuta e darà vita a uno speciale evento in streaming il 22 novembre che sposerà la causa. In questo settore abbiamo delle grandi eccellenze, è importante far passare il messaggio che è un atto dovuto da parte degli artisti fare tutto questo. Non bisogna nemmeno pensare che le maestranze vengono relegate alla sola musica, non è vero. C’è chi presta la loro competenza anche all’intrattenimento. Ad esempio, il mio fonico è lo stesso di ‘Masterchef Italia’ mentre chi monta il mio palco monta anche la scenografia di una serie tv di Prime Video. Questo è il motivo per cui partecipano anche personaggi come Cristina Parodi (che ci ha dato una grande mano con Cesvi) Maria De Filippi e Sabrina Ferilli. È un settore trasversale”.

 

 

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Crediti Foto: xfactoritalia/instagram


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