La vittoria dei Maneskin all’Eurovision Song Contest ha riportato l’Italia sul tetto del mondo dopo ben 31 anni, dopo che Toto Cotugno nel 1990, al Vatroslav Lisinski Concert Hall di Zagabria, si piazzò in prima posizione con il brano “Insieme: 1992″. 

I tempi dei festeggiamenti, però, sono stati più che brevi perché, subito dopo la proclamazione del vincitore, il celeberrimo giornale francese Paris Match, ha pubblicato e messo in rete un video di Damiano che, seduto in sala, si piega verso il tavolino, insinuando che il frontman stesse facendo uso di cocaina, sporcando così uno dei momenti più belli ed emozionanti per l’Italia post-Covid.

Un’accusa grave ed infamante rivolta al cantante anche durante la conferenza stampa post vittoria da parte di una giornalista svedese che è stata smentita categoricamente rispondendole di non aver assunto cocaina e di essersi piegato per avere rotto un bicchiere a causa del chitarrista Thomas, specificando, in seguito ed attraverso l’account Instagram, che si sarebbe sottoposto quanto prima al test antidroga.

Nel fotogramma sopra si nota chiaramente che le parole del cantante della rock band romana siano reali e supportate dalle immagini di un bicchiere rotto, eppure, ieri sera, l‘EBU, la European Broadcasting Union, l’ente che si occupa di organizzare e promuovere l’Eurovision Song Contest, ha deciso di porre al vaglio tutti i filmati per fare totale chiarezza e, attraverso una nota, ha dichiarato:

“Siamo consapevoli della speculazione sul video dei vincitori italiani dell’Eurovision song contest nella green room di ieri sera. La band ha smentito le accuse di consumo di droga e il cantante in questione farà un test antidroga volontario. La band, la loro direzione e il capo della delegazione ci hanno informato che non erano presenti droghe nella green room e hanno spiegato che un bicchiere si era rotto al loro tavolo ed è stato pulito dal cantante. L’Ebu può confermare che il vetro rotto è stato trovato dopo un controllo in loco”.

Oggi, pertanto, Damiano sarà sottoposto al test antidroga e, proprio per questo, ieri ha dichiarato: “Lo faro’ domani mattina. Ci sara’ un foglio che dira’ cosi’ chi ha ragione e chi ha torto”. Pare che proprio che quel 9 luglio 2006 i francesi non l’abbiano ancora digerito.

 

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AP Photo/Peter Dejong


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