Dopo la vittoria a Sanremo, dedicata alla sua Taranto e nonostante i preparativi per rappresentare l’Italia all’Eurovision, Diodato deve far fronte alla direzione artistica di Uno Maggio Taranto Libero e Pensante, manifestazione parallela al concertone del Primo Maggio in piazza San Giovanni a Roma, nata da comitati locali che vogliono tenere alta l’attenzione sulla situazione dell’Ex Ilva. Da quando è iniziata la manifestazione, Diodato è sempre stato uno dei direttori artistici, ma rumors sempre più frequenti volevano che quest’anno il vincitore di Sanremo abdicasse per gli impegni con il nuovo album e per l’Eurovision 2020. Così non è stato, il cantautore tarantino non ha abbandonato la sua città natale e mai ha pensato di farlo.

Diodato è innamorato della sua terra, la Puglia. Quando ha vinto il Festival di Sanremo con Fai rumore, ha deciso di dedicare il premio alla sua città, Taranto, “in cui  -dice –  bisogna fare rumore per tutti coloro che lottano ogni giorno in una situazione insostenibile”. Diodato ha parlato anche di “poter aiutare il Primo maggio di Taranto“, in cui è direttore artistico, ” coinvolgendo altri artisti per aiutare una città che vive una situazione inaccettabile, oltre che insostenibile”. La città dell’ex Ilva, in balia  del volere dei nuovi proprietari di ArcelorMittal è obbligata a fare i conti, in questi ultimi anni, con le centinaia di vittime di tumori. E così, il Teatro comunale tarantino Fusco, che ogni giorno tramite la filodiffusione fa ascoltare a tutta la cittadinanza un’aria del compositore tarantino Giovanni Paisiello a mezzogiorno, per una settimana ha lasciato spazio a Fai rumore. L’amministrazione comunale ha voluto così omaggiare il cantautore vincitore del Festival.

LEGGI ANCHE: L’album del 2020 ‘Che vita meravigliosa’ è la consacrazione di Diodato

La direzione artistica di Uno Maggio Taranto Libero e Pensante oltre Diodato

A dirigere il Concerto Uno Maggio Taranto Libero e Pensante, Diodato sarà accompagnato dall’attore Michele Riondino e dal musicista Roy Paci. Uno Maggio Taranto è promosso dal comitato ‘Cittadini e lavoratori Liberi e Pensanti’, che fin dalla costituzione nel 2012 chiede la chiusura dell’area a caldo dell’ex Ilva, la bonifica e la riconversione economica della città.

LEGGI ANCHE: Primo Maggio Next 2020, al via le selezioni per suonare a Roma in Piazza San Giovanni

L’appoggio delle autorità locali a Diodato

Il sindaco di Taranto Rinaldo Melucci ha commentato la vittoria come ” motivo di grande gioia vedere un artista che realizza il suo sogno. È motivo di grande orgoglio per lui, per la sua famiglia e la comunità tarantina vedere fiorire il suo talento coltivato da impegno, duro lavoro, spirito di sacrificio, costanza e tanto tanto studio”.

Il governatore Michele Emiliano ha commentato via Facebook la vittoria: “Un ragazzo pugliese, un figlio di Taranto, vince il Festival di Sanremo con merito, per talento, dopo gavetta e studio continuo. Bravo Antonio Diodato, orgoglio di questa comunità”.

Sullo stage del Parco Archeologico delle Mura Greche l’anno scorso si sono esibiti Max Gazzè, Elio, Malika Ayane, Vinicio Capossela (accompagnato da una special band capeggiata da Roy Paci, Daniele Sepe e Alessandro Stefania).

Clicca qui per mettere “Mi piace” alla nostra PAGINA OA PLUS
Clicca qui per iscriverti al nostro GRUPPO OA PLUS

Foto Crediti: LaPresse


A Milano spunta l’Aperivirus. Un bar di Milano sdrammatizza così la psicosi da coronavirus

Vasco Rossi riceve una durissima minaccia di morte via social: la sua reazione