Appuntamento anche questa sera 2 dicembre con ‘Chi L’ha visto?’, il programma di Rai 3 condotto da Federica Sciarelli.

La trasmissione ritorna sul caso di Mario Biondo, il cameraman siciliano sposato con Raquel Sanchez Silva, famosa presentatrice della tv spagnola, trovato impiccato nella loro abitazione di Madrid nel 2013.

Grazie all’inchiesta di ‘Chi L’ha visto?’ è stata individuata una nuova prova che ha fatto riaprire il caso della morte del giovane. Bisogna continuare ad indagare, perché cosa sia successo davvero a Mario quella notte, è ancora un mistero.

Il caso fu archiviato velocemente come suicidio, anche se molti, in particolare i genitori, non hanno mai creduto a questa ricostruzione. Il caso è stato riaperto anche grazie alle insistenze dei genitori di Mario. A novembre scorso la procura generale di Palermo ha ottenuto la riesumazione della salma per effettuare nuovi esami dopo aver avocato l’indagine ai pm della procura.

Il solco profondo sul collo di Mario Biondo, le contusioni sulla fronte non sono compatibili con un suicidio. Trovato impiccato, una pashmina legata al collo, appeso alla libreria di casa, il dubbio è che sia stato ucciso e poi appoggiato li, inscenando un suicidio. Il dubbio nasce dal fatto che il corpo non ha avuto gli spasmi classici dello strangolamento, tant’è vero che tutti gli oggetti sulla libreria erano al loro posto, come dimostrano le foto scattate al ritrovamento.

Il sospetto della madre è che Mario sia stato ucciso perché la notte precedente potrebbe aver scoperto “qualcosa di molto grave” nel computer della moglie Raquel Sanchez Silva, conduttrice, giornalista, scrittrice di successo, che Mario aveva conosciuto durante l’edizione spagnola dell’Isola dei Famosi.

In casa c’erano due pc, uno fisso e uno portatile su cui Biondo aveva fatto ricerche associando al nome della moglie la parola “porno”. Dai computer, rimasti nella disponibilità di Raquel Sanchez Silva, che ha sempre sostenuto che la loro vita era felice e che stavano cercando di aver un figlio, sarebbero spariti diversi file. Su entrambi i computer le analisi dei tecnici nominati dai magistrati italiani hanno rivelato nuovi elementi. L’avvocato della famiglia Biondo ha spiegato a Le Iene che “Mario era molto interessato al passato della moglie, quindi cercava materiale che potesse essere compromettente per lei”.

Dichiarazioni importanti arrivano dall’agente spagnolo Oscar, che ai microfoni di Storie Italiane ha affermato di non avere dubbi, Mario Biondo è stato ucciso: “Si tratta di un omicidio, sono sicuro che Mario conoscesse le persone che sono entrate a casa sua quella sera. Parlano, si siedono sul divano, quello che Mario conosce meglio gli sta davanti, l’altro è alle sue spalle. Mario è tranquillo. Poi la persona dietro, con un cavetto dell’alimentazione, di quelli per la tv, fa un cappio e glielo stringe al collo. L’altro molto probabilmente nel frattempo aiuta il complice a soffocarlo con un cuscino, spingendo fino ad ucciderlo”.

Oscar ha poi parlato delle indagini svolte troppo rapidamente: “Questo è quello che vorremmo sapere, perché per esempio non sono stati prelevati dei campioni sotto le unghie di Mario quando con tutta probabilità ha cercato di difendersi. Se in Spagna si fosse indagato a dovere, oggi il caso sarebbe chiuso ma con gli assassini di Mario in Galera“.

La 47enne presentatrice spagnola, oggi mamma di due gemelli avuti dal produttore argentino Matias Dumont, è una vera star nel suo Paese, nonché uno dei volti più amati di Mediaset Espana.

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Crediti foto: giustiziapermariobiondo Santina Biondo/Instagram


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