Sul finire degli anni ’90 è esploso il fenomeno Britney Spears, con un successo mondiale che l’ha vista protagonista per oltre un decennio, poi le difficoltà, l’ascesa e ora una causa contro il padre James, suo tutore legale da 12 anni a causa del suo passato turbolento.

Il tribunale di Los Angeles ha recentemente respinto la richiesta della cantante di essere “liberata dalle catene” del padre: è dal 2008 che Britney è sotto il controllo del genitore, che sovrintende alla sua carriera ma anche alla sua vita personale (rapporti con i medici, amici, colleghi e fan compresi). I suoi fan sono arrivati a promuovere un movimento, Free Britney, per chiederne la “liberazione” dal padre. Ma data la sentenza la cantante ha fatto sapere che “non si esibirà più” finché lui resterà “responsabile della sua carriera“. Anche la mamma di Britney, Lynne, (ex moglie di James) è convinta che la relazione tra i due sia diventata “tossica” e che il compito del padre debba finire.

Britney Jean Spears,  nata a McComb nel Mississippi il 2 dicembre del 1981, resta sempre la principessa del pop, quello più goliardico e innocente (“Baby one more time“, “Oops!… I did it again“) ma anche romantico (“Sometimes“, “Everytime“, “Shadow“), malizioso (“I’m a slave 4 U“) e a tratti innovativo (l’album “Blackout” ha letteralmente anticipato le mode del pop degli anni ’10!).

INEDITO | SWIMMING IN THE STARS

C’è una buona notizia per i tanti fan, infatti “Swimming in the stars”, un brano inedito di Britney Spears risalente al periodo di “Glory”(2016), è disponibile su vinile. È possibile acquistare il disco del singolo sul sito di urbanoutfitters.com ma sarà spedito dal 15 gennaio 2021.  E’ probabile che verrà anche reso disponibile in streaming e sulle principali piattaforme digitali fra qualche settimana, intanto è possibile ascoltare una breve anteprima.

PLAYLIST | SPEARS 39

Nella playlist SPEARS 39 i successi più importanti, brani audaci da riscoprire, collaborazioni con Miley Cyrus, Rihanna, Will.I.am, Tinashe e ovviamente Madonna, Christina Aguilera e Missy Elliott, infine le cover delle sue più note canzoni eseguite da Yael Naim (“Toxic“), Travis (“Baby one more time“) e Julia Zahra (“Oops!… I did it again“). Buon ascolto!

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