L’Alto rappresentante Ue Josep Borrell ha fatto il punto su alcuni temi caldi di questo periodo. Prima di tutto, Borrell ha confermato le sanzioni per i militari responsabili del golpe in Birmania: saranno misure mirate che non andranno a colpire in alcun modo la popolazione: “Con i ministri abbiamo raggiunto un accordo politico per applicare sanzioni che colpiscano i militari responsabili per il colpo di stato, e i loro interessi economici”
L’Alto rappresentante si è poi detto molto preoccupato per la questione nucleare in Iran. Teheran infatti nega il rinnovo dei patti, ma Borrell si dice anche ottimista per i prossimi negoziati che raggiungeranno un patto tra le potenze.
“I contatti in corso con le autorità di Teheran – ha detto Borrell – potrebbero “portare presto novità” positive”. “in questi giorni – ha poi aggiunto  – sono in corso intensi contatti diplomatici” per integrare anche la nuova posizione degli Stati Uniti in favore di un rafforzamento dell’accordo sul nucleare. Inoltre, Borrell ha salutato positivamente la possibilità per l’Agenzia internazionale per l’energia atomica di fare sopralluoghi nelle centrali Iraniane.
L’Alto rappresentante ha poi parlato dei rinnovati rapporti con gli Stati Uniti, in ottica bilaterale, della situazione grave di Hong Kong, in cui l’Europa appoggerà la società civile, e ha ipotizzato infine nuove sanzioni per i leader bielorussi.

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Foto: LaPresse

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ultimo aggiornamento: 23-02-2021


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