Donald Trump è stato assolto dal secondo processo d’impeachment. Hanno infatti votato contro di lui solo 57 senatori, dieci in meno di quelli necessari a condannarlo, mentre in 43 a suo favore. Infatti, solo 7 dei senatori repubblicani si sono uniti alla massa democratica, votando in  favore  dell’impeachment.

È la prima volta che negli Usa un presidente non più in carica viene portato a un processo di impeachment. I sette senatori repubblicani che hanno votato per l’impeachment sono Richard Burr (Nord Carolina), Bill Cassidy (Louisiana), Susan Collins (Maine), Lisa Murkowski (Alaska), Mitt Romney (Utah), Ben Sasse (Nebraska) e Pat Toomey (Pennsylvania).

Da quando è balenato il processo di impeachment tuttavia è sempre risultata improbabile l’accusa, anche se oggi, con Mitch McConnell che ha fatto sapere che avrebbe votato per l’assoluzione, è divenuta proprio impossibile. L’influente McConnell  ha fatto inaspettatamente marcia indietro dopo che aveva pubblicamente criticato Trump per l’assalto al Campidoglio del 6 gennaio. La sua tesi era appoggiata dall’idea che un voto per l’impeachment a un presidente non più in carica sarebbe stato incostituzionale, ma, ha aggiunto il senatore, l’ex presidente Trump dovrà rispondere alle inchieste  avviate separatamente.

La difesa dell’ex-presidente ha paragonato gli atti del Congresso e quelli del movimento Black Lives Matter, mostrando video in cui vari esponenti Dem, tra cui Joe Biden, minimizzano gli atti dei Blm.

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Foto: LaPresse
TAG:
Impeachment Trump

ultimo aggiornamento: 13-02-2021


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