MIA MARTINI

Mia Martini in concerto

(Fonit Cetra, 1991)

Nell’universo della sua sana follia, nel 1991 a distanza di due anni dalla sua memorabile rentrée sanremese Mimì pubblica l’album Mia Martini in concerto che, come recita il sottotitolo, nasce da un’idea del musicista jazz Maurizio Giammarco. Dopo aver inciso insieme una splendida versione di Pensieri e parole per la raccolta Ci ritorni in mente (Gala Records, 1990) dedicata a Lucio Battisti, i due artisti condividono un tour estivo di otto tappe, tra cui quelle al Castello di Udine (8 agosto 1991) e alla Rocca Medicea di Siena (12 agosto 1991) in cui sono state effettuate le registrazioni dal vivo.

Una sfida coraggiosa ed entusiasmante per Mia che, traghettata dal valoroso sassofonista, si lancia “anima e corpo” nel progetto per amore della musica e soprattutto del jazz, sua antica passione, anche a costo di creare qualche contrasto con la sua casa discografica che reputa il disco troppo raffinato, stampandone solo ventimila copie e non promuovendolo. A parte questo, l’intesa artistica c’è, il talento non manca, il quadro è completato da un combo di musicisti eccellenti formato da Ron Seguin al contrabbasso, Ramberto Ciammarughi al pianoforte e alle tastiere, Dario La Penna alle chitarre, Manhu Roche alla batteria. Gli arrangiamenti, curati dallo stesso Giammarco, sono messi a punto per esaltare al meglio l’anima vocale di Mimì che dà vita ad alcuni momenti top, a cominciare da Vola di Ivano Fossati, passando per Va a Marechiaro di Enzo Gragnaniello, finendo con Gente distratta di Pino Daniele. Due gli episodi dedicati a Battisti, la già citata Pensieri e parole seguita da Nel sole nel vento; molto riuscite Estate di Bruno Martino e Come Together dei Beatles; brillano particolarmente Love For Sale di Cole Porter e This Masquerade di Leon Russel. Nel cuore dell’album si ritrovano due brani firmati da Maurizio Giammarco, l’inedita G. Pleasure e Animali diurni, già incisa da Chet Baker con il pianista Enrico Pieranunzi nell’ LP Soft Journey (Edi-Pan Records, 1980).

La scaletta del concerto comprendeva altri brani non inseriti nel disco, tra cui Almeno tu nell’universo e Donna dal suo repertorio, più Speak Low di Kurt Weill recuperata però nella ristampa del 2005 da parte di Rai Trade. Alla fine di questa esperienza, come riportato nel libro Mia Martini – Il mio canto universale (Tarab, 1999) di Menico Caroli, Mimì dichiarerà: «Il jazz non ammette le mezze misure: lo si ama o lo si odia. Ciononostante, quello tra me e Giammarco è stato un incontro tra due dimensioni musicali solo apparentemente lontane. Maurizio si è occupato di tutti gli arrangiamenti che trovo bellissimi. Io, del resto, sono affascinata dal suo mondo musicale, dalla sua personalità di interprete e cerco nel mio piccolo di seguire tutto quello che inventa. In pratica gli rifaccio il verso, che poi è quello che lui vuole da me. Ma cerco di mantenere un certo equilibrio con la mia impostazione che non ha nulla di jazz e che non voglio spacciare come tale. Non ho la presunzione di improvvisare uno scat: sarebbe come prendere in giro Sarah Vaughan ed Ella Fitzgerald. Al contrario, ascolto con molta attenzione, perché voglio imparare ad amare sempre di più questo mondo di sensazioni per me completamente nuove». Preziosa lezione a conferma che i veri grandi sono anche i più umili. Insuperabile, indimenticabile, immensa Mia.

Discografia (1971-1994)

  • 1971. Oltre la collina (RCA)
  • 1972. Nel mondo una cosa (Ricordi)
  • 1973. Il giorno dopo (Ricordi)
  • 1974. è proprio come vivere (Ricordi)
  • 1974. Sensi e controsensi (Ricordi)
  • 1975. Un altro giorno con me (Ricordi)
  • 1976. Che vuoi che sia… se t’ho aspettato tanto (Come il Vento)
  • 1977. Per amarti (Come il Vento)
  • 1978. Danza (Warner Bros.)
  • 1981. Mimì (DDD)
  • 1982. Quante volte… ho contato le stelle (DDD)
  • 1983. Miei compagni di viaggio (DDD)
  • 1989. Martini Mia… (Fonit Cetra)
  • 1990. La mia razza (Fonit Cetra)
  • 1991. Mi basta solo che sia un amore (Fonit Cetra)
  • 1991. Mia Martini in concerto (Fonit Cetra)
  • 1992. Lacrime (Fonit Cetra)
  • 1992. Rapsodia (Fonit Cetra)
  • 1994. La musica che mi gira intorno (RTI)

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