Ecco la nuova rubrica 80PARADE Cosa resterà degli anni 80? con 5 brani tratti dalle classifiche settimanali e annuali italiane degli anni ‘80.

Un’occasione imperdibile per riscoprire canzoni e artisti che hanno segnato un’epoca che sta vivendo un momento speciale di rivalutazione.

 Questa settimana il pop-rock di Enrico Ruggeri, la sintonia dei fratelli Marcella e Gianni Bella, la vocalità irresistibile di Whitney Houston, l’eleganza di George Michael, e il sound dei The Police.

Giorni randagi – Enrico Ruggeri [#16, 1988]

Il brano di Enrico Ruggeri Giorni randagi“, firmato con il fidato Luigi Schiavone, è stato la colonna sonora del film “I giorni randagi” di Filippo Ottoni. Il pezzo, dalle tipiche sonorità anni ’80, è uscito come 45 giri (con Lato B “Cuba” nella versione live in Canada) ed è stato inserito solo nella versione cd dell’album “La parola ai testimoni” del 1988.

L’ultima poesia – Marcella & Gianni Bella [#7,1985]

L’ultima poesia” è un grande classico del repertorio di Marcella Bella, condiviso con il fratello Gianni, anche autore del brano con Rosario Bella e Mogol (arrangiamento di Celso Valli). La canzone, uscita nel 1985, con la sua atmosfera romantica e poetica, segna l’inizio della collaborazione tra Marcella e Gianni, che in duo faranno altri importanti successi.

All at once – Whitney Houston [#4, 1987]

Un altro evergreen questa volta firmato da Michael Masser e Jeffrey Osborne, e interpretato dalla voce più magica del pop internazionale, quella dell’eterna Whitney Houston. “All at once” è uno degli apici della carriera dell’artista, contenuto nell’album “Whitney Houston” del 1985, uscito come singolo nello stesso anno ma che arriva nelle classifiche italiane nel 1987, grazie anche all’esibizione al Festival di Sanremo 1987.

A different corner – George Michael [#3, 1986]

Nel 1986, sul finire del progetto Wham!George Michael pubblica “A different corner“, che conferma la svolta elegante e raffinata della popstar, dopo l’enorme successo di “Careless Whisper”. Il brano è stato inserito nella raccolta The Final” e nell’album “Music from the Edge of Heaven”.

Every little thing she does is magic – The Police [#3, 1981/82]

Tratta dal quarto album dei The Police (“Ghost in the Machine“), la hit “Every little thing she does is magic” (scritta da Sting) è una delle rare canzoni in cui al tipico sound della band londinese si aggiunge il pianoforte, suonato da Jean Alain Roussel. L’origine del pezzo, uscito nel 1981, risale a una demo registrata nella casa del musicista e produttore Mike Howlett nell’autunno del 1976.

Artisti che hanno segnato la storia del pop italiano e internazionale con brani leggendari e cult da riassaporare per capire meglio il mondo musicale odierno. Buon ascolto!

Clicca qui per mettere “Mi piace” al BLOG HIT NON HIT

Segui OA PLUS su INSTAGRAM

Metti “Mi piace” alla PAGINA OA PLUS

Clicca qui per iscriverti al GRUPPO OA PLUS


Gran Bretagna: covid hotel a proprie spese per arrivati da 33 paesi

Coronavirus, in Olanda un tribunale revoca il coprifuoco: “Viola diritto alla libertà”