Ecco la nuova rubrica 80PARADE Cosa resterà degli anni 80? con 5 brani tratti dalle classifiche settimanali e annuali italiane degli anni ‘80.

Un’occasione imperdibile per riscoprire canzoni e artisti che hanno segnato un’epoca che sta vivendo un momento speciale di rivalutazione.

 Questa settimana l’estro creativo di Bobby McFerrin, l’iconicità dance di Ivana Spagna, il pop d’autore dei The Communards, uno dei primi capolavori di Vasco Rossi e uno dei brani più celebri di Barbra Streisand.

Don’t worry be happy – Bobby McFerrin [#18, 1989]

E’ un brano senza tempo che continua ad incantare generazioni diverse, Bobby McFerrin in “Don’t worry be happy” mette tutta la semplicità di una canzone gioiosa e al tempo stesso tutta la complessità del jazz. Il singolo, che rappresenta la prima canzone a cappella a raggiungere la vetta della Billboard Hot 100, ha fatto vincere all’autore ben tre Grammy nel 1989, come “canzone dell’anno”, “disco dell’anno” e “miglior performance maschile pop”.

This generation – Ivana Spagna [#17, 1989]

Ivana Spagna nel 1988 pubblica “You are my Energy“, il suo secondo album dopo l’esordio mondiale con “Dedicated to the Moon”. Il disco viene anticipato dal singolo “Every Girl and Boy”, a cui fanno seguito “I Wanna Be Your Wife” e per l’appunto”This Generation” che, seppur non ai livelli di altri singoli, ben si piazza nelle classifiche italiane.

Tomorrow – The Communards [#10, 1987]

Jimmy Sommerville dopo aver chiuso la parentesi con i Bronski Beat, nel 1985 forma il duo The Communards con il pianista Richard Coles, con cui pubblica solo due album. Il secondo di questi, “Red“, contiene il singolo “Tomorrow” che anticipa la pubblicazione della cover di “Never Can Say Goodbye” dei Jackson 5.

Vita spericolata – Vasco Rossi [#6,1983]

Al Festival di Sanremo 1983 Vasco Rossi presenta “Vita spericolata“, con cui si classifica al penultimo posto. Nonostante il risultato, il brano, scritto con Tullio Ferro, diventa un evergreen della musica italiana e uno dei brani più famosi di Vasco, che lo inserisce nell’album cult “Bollicine“.

Woman in love – Barbra Streisand [#1, 1980/81]

Tra il 1980 e il 1981 le classifiche di mezzo mondo vengono dominate dall’accoppiata Barbra Streisand e Barry Gibb. Barbra, essendo fan dei Bee Gees, chiede a Barry di scrivere un intero album per lei, nasce così “Guilty“, che viene presentato proprio con il singolo “Woman in love“. La hit arriva al primo posto in Usa, Regno Unito, Paesi Bassi, Australia, Austria, Svizzera, Norvegia, Svezia, Irlanda, Germania, Spagna, Francia e anche in Italia.

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