Scopriamo chi vince la ventitreesima sfida dei trentaduesimi di finale di “Vorrei cantarti fra cent’anni” tra Malika Ayane e Arisa

SFIDANTE | MALIKA AYANE

Continua l’appassionante gara di Vorrei cantarti fra cent’anni e così siamo già giunti alla sfida numero ventitré. Dopo il confronto tra due grandi protagonisti maschili, Marco Mengoni e Sergio Cammariere, scende in campo con la sua voce di velluto Malika Ayane, in gara a Sanremo 2015 con la bellissima “Adesso e qui (nostalgico presente).

Malika Ayane torna al Festival di Sanremo per la quarta volta, l’obiettivo è quello di vincere, ma anche questa volta non ce la fa; e non ce la fa per un pelo. Dopo il secondo posto del 2009, nella categoria Nuove Proposte con l’intesa “Come foglie” (scritta per lei da Giuliano Sangiorgi), anche tra i Big con Adesso e qui (Nostalgico presente) guadagna il podio, ma non trionfa.

Il brano, scritto dalla stessa Ayane con Pacifico e con la musica del giovane collega cantautore Giovanni Caccamo, è fortissimo ma non riesce nell’impresa di sconfiggere il pop-lirico de Il Volo (“Grande Amore”) e la power ballad di Nek (“Fatti avanti amore”), classificandosi così al terzo posto, ma accaparrandosi il “Premio dell critica Mia Martini”.

La canzone ha una melodia ampia e il canto è spiegato, tanto che Malika la definisce come perfetta per essere cantata al karaoke; insomma un canto liberatorio. Ispirata al film francese La ragazza sul ponte di Patrice Leconte, racconta l’evoluzione di una storia d’amore.

SFIDATO | ARISA

Ad essere virtualmente chiamata a battersi a suon di canzonette da Malika Ayane; è un’altra grande interprete nata artisticamente sempre a Sanremo; ovvero Arisa.

Nel nostro contest sanremese, la troviamo in gara con il brano che ha rappresentato per la cantante lucana il passaggio da personaggio allegro e svampito ad interprete matura e virtuosa del canto. Il look è rinnovato, gli occhialoni non ci sono più e anche la proposta musicale cambia, risultando più “seria” e emotivamente forte.

Dopo aver vinto fra le Nuove Proposte con la mitica “Sincerità” e aver partecipato nel 2010 con “Ma l’amore no”, Arisa nel 2012 porta sul palco del Teatro Ariston quella che poi diventerà una delle perle della sua discografia: La Notte.

Il brano porta la firma del suo autore storico Giuseppe Anastasi, mentre la produzione è di Mauro Pagani. Nel frattempo Arisa e Anastasi, che era anche il suo compagno, si sono lasciati e La Notte sembra parlare proprio di questo. Il brano racconta infatti del dolore e della tristezza che insorgono quando una storia d’amore importante finisce.

Arisa interpreta il brano in maniera magistrale, incantando la platea sanremese con la sua voce da usignolo e emozionando il pubblico a casa. Tra le favorite alla vittoria finale, si ferma al secondo posto, superata da Non è l’infermo di Emma Marrone per quello che, con il terzo posto di Noemi con Sono solo parole, segna un podio tutto al femminile. Arisa, probabilmente la vincitrice morale di questa edizione, trionferà all’Ariston due anni dopo con “Controvento”, ma La Notte le fa guadagnare il Premio della Sala Stampa Radio e TV.

La Notte di Arisa debutta alla seconda posizione della classifica FIMI, dietro al brano vincitore della kermesse canora. Nella settimana seguente raggiunge la prima posizione, rimanendovi per quattro settimane. Con 120.000 download,  la canzone viene certificata quadruplo disco di platino, ed è tuttora il singolo di maggior successo della cantante.

Il brano ha trovato riscontro e fortuna anche all’estero: una cover in spagnolo intitolata La Noche è stata fatta dalla band messicana Sandoval, e una in portoghese intitolata A Noite dalla cantante brasiliana Tiê.

ESITO | VENTITREESIMA SFIDA

In questa battle dipinta di rosa, tra due brave interpreti nate a Sanremo ed entrambe con una vocalità importante, a spuntarla è la cantante lucana con la sentimentale La Notte. Una sfida all’ultimo voto che fa passare Arisa ai sedicesimi, mentre Malika Ayane si ferma qui ed esce in maniere definitiva dalla nostra competizione Vorrei cantarti fra cent’anni”.

COMMENTI | GIURIA

Roberta Faccani: Il mio voto ad “Adesso qui (Nostalgico presente)” perché trovo la canzone più raffinata e interessante di quella di Arisa.

Andrea Direnzo: “La notte” di Arisa è una canzone tutta di pancia scritta dal bravo Giuseppe Anastasi. Sicuramente uno dei brani più significativi dei Sanremo degli ultimi dieci anni.

Timothy Cavicchini: “La notte”. Poesia contemporanea di un artista che stimo infinitamente.

Juary Santini: Due canzoni che amo moltissimo, tra le più belle presentate al Festival negli ultimi anni. “Adesso e qui (nostalgico presente)” si lascia cantare e fa venire voglia di cantare, con la sua melodia ampia e spiegata, come è giusto che sia; “La Notte” di Arisa, però, tocca le corde del cuore ed emoziona. E poi rappresenta l’evoluzione di Arisa, che torna a Sanremo da interprete matura e con un canto perfetto. Difficile scegliere, ma voto “La Notte” anche per i grandi risultati ottenuti dal brano; per me vincitore morale di quell’edizione vinta da una Emma Marrone splatter con “Non è l’inferno”.

VOTI | GIURIA

La Notte: 13 (Michele Monina; Timothy Cavicchini, Andrea Direnzo, Roberta Giallo, Michele Cortese, Dajana D’ippolito, Antonio Toni, Mattia ttavio Sammarco, Emily De Salve, Enrico Spada, Margherita Ventura, Francesca Amodio, Roberto Santangelo).

Adesso e qui (Nostalgico presente): 9 (Roberta Faccani, Patrizia Cirulli, Giacomo Fronzi, Eleonora Magnifico, Ugo Stomeo, Andrea Baldinazzo, Andrea Butera, Claudio Bolognesi, Giuseppe Salpietro)

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THE WINNER IS…

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