A sorpresa il 1997 batte il 1988, ed oggi ultima tornata degli ottavi: c’è la sfida del nuovo millennio tra 2011 e 2019.

E’ il lungo percorso che ci porterà a decretare l’edizione principe delle 69 che si sono svolte finora del Festival di Sanremo. Dal 7 gennaio al 4 febbraio una sfida al giorno con il sistema degli scontri diretti stile tabellone tennistico. Tutti i giorni alle 13 vi renderemo conto dei risultati della sfida del giorno prima e vi presenteremo la sfida del giorno successivo: sedicesimi di finale, ottavi, quarti, semifinali e finale che decreterà quella che, secondo la redazione di OA Plus, è l’edizione più bella del Festival di Sanremo.

A passare il turno degli ottavi di finale nell’ambito della sfida lanciata dal nostro contest “Vorrei ricordarti fra cent’anni” è stata l’edizione del 1997, che abbastanza a sorpresa ha battuto il 1988 di “Perdere l’amore”. Oggi saranno di nuovo ottavi con l’ultimo turno: 2011 contro 2019.

Per il 1997 avevamo scelto questo quintetto di brani:

STORIE Anna Oxa

A CASA DI LUCA Silvia Salemi

LAURA NON C’E’ Nek

E DIMMI CHE NON VUOI MORIRE Patty Pravo

CAMBIARE Alex Baroni

Il quarantasettesimo Festival di Sanremo si è tenuto a Sanremo al Teatro Ariston dal 18 al 22 febbraio 1997.

È stato condotto da Mike Bongiorno (alla sua undicesima ed ultima conduzione del festival, da cui mancava dal 1979) e da Piero Chiambretti (vestito da angelo ed appeso ad un filo per quattro serate e da diavolo nella serata finale), affiancati da Valeria Marini.

La regia del Festival fu di Luigi Martelli, la scenografia di Armando Nobili e la direzione d’orchestra di Gianfranco Lombardi. La direzione artistica è stata affidata al triumvirato di Commissari artistici composto da Carla Vistarini, Pino Donaggio e Giorgio Moroder. Responsabile Rai fu Mario Maffucci.

Vincitori della categoria Big risultarono i Jalisse con la canzone Fiumi di parole che però si rivelò commercialmente fallimentare, tanto che il duo sparì presto dalla scena musicale, mentre ottimi riscontri di vendite li ebbero Patty Pravo con …E dimmi che non vuoi morirecanzone scritta per lei da Vasco Rossi e Gaetano Curreri degli Stadio che vinse il Premio della critica, e Nek con la canzone Laura non c’è, divenuta un vero e proprio tormentone.

Tra le Nuove proposte s’imposero invece Paola & Chiara con la canzone Amici come prima, la quale ebbe anch’essa un ottimo successo di vendite. Si fecero notare anche due giovani cantautori: Alex Baroni con la canzone Cambiare, e Niccolò Fabi con il brano Capelli, vincitore del Premio della critica «Mia Martini» per le Nuove proposteSempre tra gli esordienti partecipò anche Mikimix, cantante di Molfetta (vero nome Michele Salvemini), arrivato poi al successo alcuni anni dopo con un nuovo pseudonimo: Caparezza.

Esce dunque dal contest il 1988, che era in gara con questi 5 brani:

PERDERE L’AMORE Massimo Ranieri

L’AMORE RUBATO Luca Barbarossa

MI MANCHI Fausto Leali

QUANDO NASCE UN AMORE Anna Oxa

ANDAMENTO LENTO Tullio De Piscopo

Oggi in sfida vanno il 2011 contro il 2019

Questi i brani scelti per il 2011:

CHIAMAMI ANCORA AMORE Roberto Vecchioni
ARRIVERA’ Emma/Modà
IL MIO SECONDO TEMPO Max Pezzali
YANEZ Davide Van de Sfroos
FOLLIA D’AMORE Raphael Gualazzi

Il sessantunesimo Festival di Sanremo si è svolto al Teatro Ariston dal 15 al 19 febbraio 2011, ed è stato condotto da Gianni Morandi con Belén RodríguezElisabetta CanalisLuca Bizzarri e Paolo Kessisoglu.

Vi hanno partecipato ventidue cantanti con altrettanti brani divisi in due sezioni: Artisti (composta da 14 cantanti noti) e Giovani (composta da 8 giovani cantanti emergenti).

La canzone vincitrice della categoria Artisti è stata “Chiamami ancora amore”, composta e interpretata da Roberto Vecchioni. La canzone vincitrice della categoria Giovani è stata “Follia d’amore”, interpretata e composta da Raphael Gualazzi, accompagnato per l’occasione dal trombettista Fabrizio Bosso. Le due canzoni vinsero entrambe anche il Premio della critica delle rispettive categorie. Fra i partecipanti anche Emma con i Modà.

La direzione artistica è stata curata da Gianmarco Mazzi, la regia da Duccio Forzano, la scenografia da Gaetano Castelli, l’orchestra è stata diretta dal maestro Marco Sabiu e le coreografie da Daniel Ezralow e Franco Miseria.

Questi i brani scelti invece per il 2019:

SOLDI Mahmood
I TUOI PARTICOLARI Ultimo
COSA TI ASPETTI DA ME Loredana Bertè
ROLLS ROYCE Achille Lauro
PER UN MILIONE Boombdabash

Il sessantanovesimo Festival di Sanremo si è svolto dal 5 al 9 febbraio 2019 ed è stato condotto per il secondo anno consecutivo da Claudio Baglioni che ne è stato anche direttore artistico; è stato affiancato nella conduzione da Claudio Bisio Virginia Raffaele. La regia è stata di Duccio Forzano, mentre la scenografia è stata realizzata da Francesca Montinaro.In gara 24 cantanti, di cui 2 provenivano da Sanremo Giovani 2018; questi ultimi hanno presentato un brano inedito, diverso da quello con il quale avevano vinto la suddetta competizione, a differenza di quanto sarebbe accaduto negli anni successivi nei quali i prescelti partecipavano al Festival in una sezione a loro dedicata con un brano già noto.

Il Festival è stato vinto da Mahmood con il brano Soldi; il cantante è stato poi il rappresentante dell’Italia all’Eurovision Song Contest 2019 che si è svolto in Israele a Tel Aviv, dove ha gareggiato con una versione modificata dello stesso brano, piazzandosi al secondo posto.

Chi vincerà fra il 2019 e il 2011? Il verdetto come sempre domani, alle 13, su OAPlus!

La prossima sfida sarà anche la prima dei quarti di finale: a duello andranno 1969 e 1970.

Clicca qui per mettere “Mi piace” alla nostra PAGINA OA PLUS

Clicca qui per iscriverti al nostro GRUPPO OA PLUS


TV, Sanremo 2020. “No Grazie”: testo e autori della canzone di Junior Cally

Sanremo History. Vorrei cantarti fra cent’anni: Fiorella Mannoia batte per un soffio Arisa e passa agli ottavi. Ecco le sfide di domani