Yuman, cantautore romano di origini capoverdiane da parte paterna, si gioca un futuro da Big con il singolo “Mille notti”. Sarà Amadeus a decidere, nel corso del talent show Sanremo Giovani 2021, se portarlo con sé al Festival di Sanremo 2022 in qualità di campione della canzone italiana. Ce la farà? 

Con una voce potentemente soul e un sound decisamente internazionale, Yuri Santos Tavares Carloiaha, per tutti semplicemente Yuman, ha superato anche l’esame del critico musicale di OA Plus Fabrizio Testa, spesso severo nei giudizi.

Se nelle pagelle di Sanremo Giovani 2021 Yuman si distingue per la sua vocalità, nel Festivalone dell’inclusività pensato da Amadeus per il 2022 potrebbe rappresentare al meglio la quota black.

Il singolo “Mille notti”, uscito per Universal Music Italia, parla del difficile rapporto che può esserci tra un padre e un figlio ed è uno dei 12 brani finalisti del contest pre-Sanremo 2022, che andrà in onda questa sera in prima serata su Rai 1. Nel corso della serata, in cui sfileranno tutti i Big (ad eccezione di Elisa poiché positiva al Covid) del cast dell’evento più amato e ambito da tutti, il cantautore romano si giocherà la carriera in 3 minuti.

Tra i tre nomi che Amadeus ha già messo nella busta dei vincitori si vocifera che ci sarà anche il suo. La sua rivale diretta è Samia, anche lei di origini straniere e dalla connotazione pop-soul, con cui condivide il manager e discografico Alberto Quartana, che allo scorso Festival ha portato il vincitore Gaudiano e Avincola. A mettere in pericolo il suo futuro prossimo sono anche il pop all’italiana di Matteo Romano e Destro, il pop eccentrico di Tananai e la fluidità e l’omosessualità della nuova generazione artistica, capitanata da Oli?.

Di seguito le mie 5 domande a Yuman a poche ore dalla sua grande occasione. Sarà la sua notte?

INTERVISTA 

Chi è Yuman e come lo descriveresti attraverso un disegno? 

Yuman è un essere umano. Se fossi un disegno sarei probabilmente la Notte stellata di Vincent van Gogh. In ogni vortice c’è un universo eppure sembra tutto così tranquillo.

Quali sono i tre step e le tre persone che hanno maggiormente determinato la tua partecipazione a Sanremo Giovani 2021?

I tre step son stati suonare ovunque, decidere di scrivere in italiano e il lockdown, con i suoi tempi dilatati, che mi ha permesso di mettere a fuoco il testo. Le tre persone, invece, sono state il mio produttore, Francesco Cataldo, il mio manager, Alberto Quartana, e Lucia, la mia fidanzata, che mi ha dato l’ispirazione.

Parlaci della tua canzone di Sanremo Giovani e di quella nel cassetto per il Festival vero e proprio del prossimo febbraio…

“Mille notti” è una canzone introspettiva. Parla del legame tra padre e figlio, e del filo che può legare due cuori. Si può assottigliare, sfibrare, ma l’amore e la speranza fanno sì che non si rompa mai. Rispetto alla canzone per il Festival vero e proprio, posso solo dire che ho preparato un brano dedicato al sapersi accorgere della propria felicità, all’imperfezione e alla fragilità.

Perché Amadeus dovrebbe promuovere proprio te a Big di Sanremo e qual è il collega contro cui ti scontrerai con cui ti piacerebbe condividere questo traguardo così importante?

Penso che le cose vadano come devono andare: c’è una logica più profonda dietro ogni avvenimento. Per questo voglio lasciarmi sorprendere dagli eventi, sia rispetto alle scelte di Sanremo sia rispetto ai possibili colleghi in gara.

Amadeus ti chiede di ripescare dalla lista dei Big esclusi da Sanremo 2021 che circola in rete un nome per il tuo duetto della quarta serata del Festival, dedicata alle cover. Chi scegli e perché?

Ad essere sincero, potendo scegliere, io la serata dei duetti la farei con Hozier.

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MILLE NOTTI

Con “Mille notti” il giovane artista si è aggiudicato un posto nella finale di Sanremo Giovani, superando due selezioni e distinguendosi tra le oltre 700 domande pervenute. Dei 12 artisti selezionati che si esibiranno questa sera sul palco del Teatro del Casinò di Sanremo i tre che comporranno il podio parteciperanno al Festival di Sanremo 2022 insieme ai “Big”.

“Mille notti” è una ballata raffinata e intensa, dedicata al difficile rapporto che può esistere tra padre e figlio. Yuman mette sul piatto tutto: confessa la frustrazione, la solitudine, ma solo per trovare, nella sincerità, un punto d’incontro. Perché continuare a combattere se, una volta dismesse le armi, ci si può finalmente riconoscere?

Autentica e profonda, “Mille notti” è la lettera d’amore che solo un figlio può dedicare al proprio padre. Un desiderio di vicinanza, al di là delle incomprensioni. Di rinascita e crescita. Alla produzione, il musicista e producer Francesco Cataldo, che affianca l’artista dal suo esordio.

“Mille notti” è il primo brano in italiano dell’artista, che ha alle spalle una splendida carriera in inglese, che l’ha portato ad essere uno dei pochi artisti italiani scelti dal prestigioso festival “South By Southwest” (SXSW), che si svolge ogni anno a Austin, in Texas.

Il brano con cui Yuman parteciperà questa sera, mercoledì 15 dicembre, alla finale di Sanremo Giovani, in diretta su Rai1 dalle 21.25, è disponibile anche in versione video. 

Il video di “Mille notti” è online su VEVO ed è scritto e diretto da Davide “Bastanimotion” Bastolla, visual artist e regista già al lavoro, tra gli altri, con Annalisa, Rancore, Carl Brave e Zerocalcare. Girato all’interno di un’autofficina, ben rappresenta l’intimità del brano. Yuman è alle prese con i suoi sentimenti, ingranaggi complessi della vita.

TESTO DI MILLE NOTTI

Non mi spegnerai
con i tuoi sbalzi d’umore.
Non mi abbatterai
solo con un pugno al cuore.
Sono sempre io
che ho smesso di ascoltarti da un po’ d’anni ormai
se cerco un senso è inutile
perché? Se poi non c’è.
Forse in mille notti proverei
a parlarti ancora ancora e poi
avessi anche solo un’ora in più
per spiegarti cosa voglio da te.
Hai ragione tu
forse sono io che sto cambiando.
Non ragiono più
mentre mi fisso e mi domando
cosa cresco a fare
se poi finiamo sempre ad esser simili io e te
ma prova a darmi indizi utili
per capire mete, per capire me e te, per capire noi.
Forse in mille notti proverei
a parlarti ancora ancora e poi
avessi anche solo un’ora in più
per spiegarti cosa voglio da te.
A me serve una medicina che sopprima il dolore
a me serve una buona ed una sola motivazione
per credere ancora in te
per credere ancora in te
per ripoterti chiamare e dire le cose che ora mi sognerei.
Forse in mille notti proverei
a parlarti ancora ancora e poi.

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I AM

Il suo precedente singolo “I am”, che l’artista ha presentato dal vivo all’Ypsigrock Festival 2021, è stato trasmesso da radio fm in Italia e, all’estero, in Croazia, Belgio e negli Stati Uniti.

Il brano, uscito il 14 maggio scorso su tutte le piattaforme digitali per Leave Music, Polydor e Universal Music, arriva a poco più di un anno di distanza dalla pubblicazione del suo primo album, “Naked Thoughts”, che conteneva i brani “Twelve” e “Run”.

“I am”, prodotto da Francesco Cataldo, è un brano pop intrigante ed estremamente ballabile, caratterizzato da sonorità elettroacustiche anni’80 di respiro internazionale, con cui Yuman inaugura il suo nuovo percorso musicale.

Il cantautore lo racconta così:Con I Am ho voluto raccontare quanto una dipendenza, emotiva o fisica che sia, possa essere logorante. Quando ci troviamo in difficoltà è importante trovare la forza per rimettersi al centro, prenderci cura di noi e riprendere il controllo della nostra vita”.

Quando siamo travolti da quello che ci sta attorno, non rimane altro da fare che fermarsi ad ascoltare. Solo se prendiamo contatto con la nostra essenza, possiamo determinare la nostra esistenza. “I Am” parla di consapevolezza, innocenza e necessità. La necessità, comune a tutti, di ristabilire un ordine nella propria testa e nel proprio cuore.

Il video di “I Am”, diretto da Annapaola Martin, è un viaggio interiore, intimo. Come in un sogno, affiorano immagini che evocano il precario equilibrio delle relazioni dipendenti, il dilemma tra la necessità di fuggire e il bisogno di restare. Attraverso i loro corpi gli straordinari coreografi e danzatori Eleonora Di Vita e Francesco Mariottini raccontano con maestria ed eleganza l’intensità di una relazione in bilico tra sofferenza e apparente sollievo.

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BIOGRAFIA

Yuman, classe ‘95, nasce a Roma da padre capoverdiano e mamma romana.

La musica diventa fin da subito un bisogno, una missione. Non ancora maggiorenne, inizia a scrivere i suoi primi brani e si sposta, nel 2015, a Londra e Berlino, per continuare il suo percorso artistico e umano, immerso nei tessuti stimolanti delle due città. Nel 2016 torna a Roma e incontra Albero Quartana di Leave Music, che se ne innamora e decide di produrlo, affiancandogli Francesco Cataldo come produttore artistico. Nascono nuovi brani e nel 2017 firma per Universal Music Italia.

Il 9 novembre 2018 esce “Twelve”, il primo singolo, mixato da Chris Lord Alge (Green Day, Muse, Joe Cocker), che entra in rotazione in radio fm come 102.5, Radio Deejay, Radio Rai e arriva in vetta ad alcune importanti playlist Spotify, come Viral 50 Italy e Viral 50 Swiss. A marzo 2019 esce il secondo singolo “Run”, inserito nella DSCVR New Music Italia di Vevo, la playlist dedicata ai nuovi artisti da tenere d’occhio.

Grazie a “Run”, Yuman viene notato anche in Germania: parte un tour estivo e viene ospitato dal Die Pierre M. Krause Show del network nazionale SWR3″. Non solo. In primavera, Yuman è sulla copertina de Il Venerdì di Repubblica, assieme a Mahmood, Rancore e Chadia Rodriguez, MTV lo proclama “Artista del mese” e YouTube lo inserisce tra 10 artisti più promettenti del 2019.

A settembre esce il disco d’esordio “Naked Thoughts”, che Yuman presenta a Radio1 Music Club, Radio2 Social Club e Radio1 Note di sport. Nel 2019 è ospite di “Retape”, la rassegna curata da Ernesto Assante, critico musicale e editorialista de La Repubblica, all’Auditorium Parco della Musica di Roma, ed è uno dei pochi artisti italiani scelti dal prestigioso festival “South By Southwest” (SXSW), che si svolge ogni anno a Austin, in Texas.

A metà del 2021, Yuman pubblica il suo nuovo singolo, “I Am”, che presenta in Italia a Radio1 Music Club, Radio2 Social Club, PlayMag (RaiPlay), Webnotte di La Repubblica e, in Gran Bretagna, a London One Radio, Premier Radio  e Chat and Spin Radio. Il brano viene trasmesso da radio fm di tutta Italia e, all’estero, da Radio Falš (Croazia), Radio Belgique FM (Bruxelles), Equinoxe FM (Liège) e Big Bang Radio WNIA 89.1FM (North Carolina). Il video esce in anteprima esclusiva su Billboard Italia. Ad agosto 2021 è stato tra gli artisti selezionati dall’Ypsigrock Festival.

Yuman unisce la passione al lavoro, la musica alla sua spiccata sensibilità. Cade e si rialza sempre. Perché una cosa è certa: anche se attraversiamo momenti difficili, la musica in qualche modo ci salverà.

CREDITI

CREDITI DEL SINGOLO “MILLE NOTTI”

Testo – Yuman Santos Tavares Carloia

Musiche – Yuman / Francesco Cataldo

Valentina Del Re – violino e viola

Carmine Iuvone – contrabbasso, violoncello, tromba, flicorno, trombone

Pierpaolo Ranieri – basso

Elvezio Fortunato – chitarre

Andrea Inglese – chitarre

Luca Monaldi – batteria

Francesco Cataldo – pianoforte e tastiere

Yuman – voce

Francesco Cataldo , Edoardo Petretti, Carmine Iuvone – orchestrazione archi e fiati

Prodotto e arrangiato da Francesco Cataldo

Mix e mastering Pierangelo Ambroselli (Pro Cube studio)

CREDITI DEL VIDEO DI “MILLE NOTTI”

Scritto e diretto da Davide “Bastanimotion” Bastolla

Operatore Dop: Giorgio Casa

Prodotto da Leave Music

Si ringrazia l’autofficina Spano Pietro

Copertina

Foto: Claudia Pajewski

Artwork: Francesco Lampredi

Styling: Camilla Carè

Foto promozionali di Claudia Pajewski

Editing: Filippo Zoccoli

Styling: Camilla Carè

Sul palco indosserà un completo Dalpaos, realizzato per il brand da Tiziano Gasparini, maglietta Ixos Beyond e scarpe Marsèll.

Styling: Camilla Carè

Yuman veste: Dalpaos, Ixos Beyond, Marsèll
Per lo styling si ringrazia: Tiziano Gasparini, Cup Studio

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Crediti Foto: CLAUDIA PAJEWSKI


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