Di Roberta Giallo
Ho una meravigliosa notizia da darvi: la “monotonia” delle mie giornate casalinghe sarà interrotta poiché sarò in giuria alle Audizioni Live di  Musicultura 2021, a partire dal 19 marzo. Quando l’attuale direttore artistico di Musicultura, Ezio Nannipieri, mi ha chiamata per dirmi che avrebbero gradito avermi in giuria nelle Audizioni live di Musicultura 2021, la mia reazione interiore è stata:
“Che notizia meravigliosa!”.Ricordo ancora quella bellissima telefonata, che ha portato una ventata di ottimismo nel mio cuore, giungendo in un momento molto difficile per me e per  tutta la nostra categoria.Dopo il 2020, anche l’anno in corso sta mettendo a dura prova gli artisti e tutti coloro che lavorano nella filiera della musica, dai concerti alle rappresentazioni teatrali, a tutti gli spettacoli dal vivo in genere.Purtroppo, questo è un fatto.
Un fatto al quale bisognerà reagire al più presto per salvaguardare ciò che è tanto prezioso per la salute intellettuale, psicologica e spirituale di una nazione.Ecco allora che, in un momento tanto delicato e critico, Musicultura potrà essere un segnale importante, una chiamata alla “possibilità del fare e non del chiudere” (anche per “artisti minori/e-o non ancora molto noti”), certamente con le dovute attenzioni e precauzioni.
Serve ridare speranza ai giovani, ai meno giovani, alla vita artistica e culturale di questo paese, e poiché siamo vicini alla Pasqua, potremmo vivercela come una piccola rinascita, sempre con tutte le dita incrociate.Mi auguro  che  questo premio, che porta nel suo nome la preziosissima parola “cultura”, possa essere simbolo di un rinnovato ottimismo, esempio di una possibile  e saggia ripartenza.

Per quel che mi riguarda,
sono molto felice di poter tornare nella mia terra d’origine, le Marche, che hanno dato i natali al mio poeta preferito, Giacomo Leopardi, genio che sento amico, e spero “mi guidi” nei miei giudizi, perché se anche se secondo Bob Dylan “la canzone non può considerarsi letteratura”,  io d’altra parte credo sia qualcosa che nei casi più alti possa avvicinarglisi parecchio…

Cercherò di fare del mio meglio, di onorare questo ruolo assegnatomi, riconoscendo anche il privilegio che avrò di poter ascoltare insieme agli altri giurati musica dal vivo, pulsante, “vera”, mi auguro di essere una brava “giurata”, sensibile, attenta, misurata, empatica, scrupolosa, soprattutto giusta, nella misura in cui sia possibile di fronte all’effetto che ci fa una canzone interpretata e suonata dal vivo.

Al di là dell’aspetto irrazionale e istintivo con cui reagiamo di fronte alle opere, quando si deve “giudicare” una canzone e l’artista che che la porta sul palco, è necessario anche usare dei parametri di valutazione il più possibile oggettivi, che vadano al di là del gusto personale.

Darò un peso molto importante al testo, alla melodia, alle soluzioni armoniche e agli arrangiamenti, ma non solo!
Un peso particolare lo darò alla performance in sé.
È importante essere dei bravi comunicatori e dei bravi musicisti, dal vivo! E qui carisma, esperienza, ma anche doti naturali ricevute alla nascita giocano un ruolo fondamentale.

Ecco, sarò particolarmente attenta a come ogni artista presenterà la sua canzone sul palco, dal vivo, è una cosa diversa dallo stare in studio di registrazione, e non si può “mentire”.

Non vero l’ora di ascoltare dal vivo i 63 artisti selezionati tra oltre 2000 proposte, di
imparare da tutti qualcosa, e godermi, finalmente, lo spettacolo dell’empatia, possibile ad un certo livello, solo in presenza.

Qualche dettaglio tecnico.

La prima fase di selezione Live di Musicultura si svolgerà a partire dal 19 marzo, 10 le serate consecutive, durante le quali i giurati si ritroveranno al Teatro Lauro Rossi di Macerata per ascoltare dal vivo le esibizioni dei 63 artisti in gara.

Tra questi 63 saranno individuati i primi 16 nomi, tra cui a loro volta saranno selezionati gli 8 che avranno l’onore di calcare il palco dell’Arena Sferisterio di Macerata.

Il lungo cammino di Musicultura 2021 terminerà nella settimana tra il 14 e il 19 Giugno.

La giuria di Musicultura delle Audizioni Live sarà così composta:

Enzo Nannipieri
Stefano Bonagura
Marco Maestri
Roberta Giallo
Natascia Mattucci
Roberto Gianbon

Le audizioni si svolgeranno in assenza di pubblico, ma sottolineano dalla manifestazione l’importante investimento sui mezzi tecnici per realizzare streaming di qualità che permettà una fruizione delle esibizioni che sia qualitativamente il più alta possibile al fine di incoraggiare gli spettatori invece di allontanarli.
Sarà possibile seguire le audizioni sulla pagina Facebook di Musicultura.

Il nome del vincitore assoluto della XXXII edizione sarà decretato dal pubblico proprio all’Arena Sferisterio, il quale riceverà il premio Premio Banca Macerata consistente in 20.000 euro.

Maggiori dettagli sul premio sono disponibili sul sito https://www.musicultura.it/

Musicultura mi ha portato molta fortuna, spero possa accadere altrettanto ai nuovi artisti partecipanti: dopo aver vinto  il premio “Un Certain Regard” nel 2013 (anno in cui partecipai al Premio) ne sono arrivati molti altri… e non solo, pubblicazioni, soddisfazioni e tour importanti. (Se penso all’Astronave Gialla World tour con cui  nel 2018/19 sono andata in giro per il mondo con le mie canzoni, ora come ora, mi sembra di sognare! (come usano dire qui a Bologna…).

In un periodo duro per il mondo della cultura, a causa dell’ermergenza Covid, Musicultura prosegue la sua missione che mette al centro la cultura e tenta di dare il giusto spazio ai nuovi artisti, in cerca di fare conoscere la propria musica.

Questi i nomi dei 63 partecipanti con le rispettive provenienze geografiche:

Assurditè (Milano)- Niccolò Battisti (Roma) – Francesco Bottai (Pisa) – Brugnano (Napoli) – Buva (Cerignola, BA) – Calmo (Napoli) – Canarie (Bologna)- Elvira Caobelli (Verona) – Caravaggio (Latina) – Caterina (Trento) – Ciao sono Vale (Bergamo) – Carlo Corallo (Ragusa) – Cranìa (Brescia) – Giulia Dagani (Cremona) – Dealer (Domodossola) – Raffaella Destefano (Lodi) – Disegni (Roma) – Donix (Napoli) – Elasi (Alessandria) – Endimione (Pisa) – Epo (Napoli) – Beppe Gambetta (Genova) – Gaia Gentile (Bari) – Marcello Gori (Genova/Milano) – Kalascima (Salento) – Kama (Seregno, MB) – Henna (Sondrio/Milano) – Il Generatore Di Tensione (Bologna) – Ill Aereo (Teramo) – L’Avvocato dei Santi (Roma) – La Tarma (Bologna) – Le Feste Antonacci (Parigi) – Lorenzo Lepore (Roma) – Logo (Verbania/Milano) – Luk (Napoli) – Maria Forte (Senigallia, AN) – Miglio (Brescia/Bologna) – Mille (Velletri, RM) – Francesca Miola (Venezia/Milano)- Mr. T-Bone (Milano/Torino) – Paola Munda (Palermo) – Gabriele Mvsa (Roma)- Emanuele Patti (Milano)- Francesca Romana Perrotta (Lecce)- Persimale (Roma) – Laura Pizzarelli (Bari) – Lorenzo Pucci (Roma) – Queen Of Saba (Venezia) – Sara Rados (Firenze) – Diego Rivera (Lecce) – Room6 (Pisa) – Alan Rossi (Verbania/Milano) – Ruggero (Cremona/Firenze) – Claudia Salvini (Montevarchi, AR) – Francesca Sarasso (Vercelli) – Sesto (Trieste) – Sixteen (Altamura, BA) – Sudestrada (Forlì-Cesena) – Tananai (Milano) – The Jab (Ivrea, TO) – The Pax Side Of The Moon (Brianza) – Giulia Ventisette (Firenze) – Ziliani (Trento)

In bocca al lupo a tutti, non vedo l’ora di ascoltarvi!

In foto, un cimelio, la me alle audizioni de 2013, … quanto sono cambiata?

 

A martedì prossimo! Roberta Giallo

Laureata in Scienze Filosofiche, Roberta Giallo è cantautrice, autrice, performer, pittrice etc. Si definisce un “ufo” o “un’aliena perennemente in viaggio”.

Ha già scritto di musica per Vinile e All music Italia. Musica in Giallo è la sua prima rubrica musicale per MeiWeb.

 

 

 

LEGGI QUI L’ARTICOLO ORIGINALE SUL SITO DEL MEI.

Crediti Foto: MEI

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TAG:
Musicultura Musicultura 2021 Roberta Giallo

ultimo aggiornamento: 16-03-2021


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