Ecco COVER STAR la rubrica che propone 5 cover di 5 brani noti rivisitati da artisti italiani e internazionali con versioni personali che si discostano dall’originale. Un’occasione imperdibile per ascoltare, sotto punti di vista differenti, canzoni senza tempo.

Questa settimana l’omaggio alla sua discografica di Malika Ayane, la modernità retrò di Aka7even, il fascino minimale di Serpentwithfeet, la suggestione etnica dei Bowland, e il duetto jazz di Willie Nelson e Diana Krall.

Malika Ayane – Insieme a te non ci sto più (Caterina Caselli)

E’ la cover proposta durante il 71° Festival di Sanremo 2021 che Malika Ayane ha inserito come chiusura del suo ultimo progetto discografico. Un’omaggio a Caterina Caselli e a Paolo Conte (il secondo la compose per la prima insieme Vito Pallavicini nel 1968), due nomi fondamentali per la carriera di Malika, che hanno puntato molto sul suo talento fin dagli esordi. Conte ha anche definito la vocalità della cantante milanese così: “Il colore di questa voce è un arancione scuro che sa di spezia amara e rara“.

Aka7even – Acqua e sapone (Stadio)

Il pupillo e allievo di Anna Pettinelli ad Amici 20, Aka7even ha mostrato con questa cover degli Stadio quanto le sonorità anni 80 sia cosi vicine a ciò che il panorama musicale spaccia come moda contemporanea. Questa cover, passata un po’ in sordina durante il programm,a mette insieme due mondi non poi così distanti e gli Stadio hanno molto apprezzato sui social.

Serpentwithfeet – Love drought (Beyoncé)

Evocativo, magnetico e sempre affascinante, ogni performance di Serpentwithfeet rappresenta un’evasione dalla normalità anche se il brano eseguito è un pezzo che nasce superpop, in origine interpretato dalla superstar Beyoncè e contenuto nell’album “LEMONADE“.

Bowland – Disamistade (Fabrizio De Andrè)

Bowland, il trio visto ad X Factor nel 2018 sorprende i fan con una cover azzardata ma originalissima: con il loro solito piglio innovativo tra rumorismo e etnicismo rileggono “Disamistade“, un capolavoro dell’ultimo periodo di Fabrizio De Andrè (composta con Ivano Fossati), tratta da “Anime salve” del 1996.

Willie Nelson feat. Diana Krall – I won’t dance (Fred Astaire/Frank Sinatra)

Grande classe e classicità per uno dei brani più noti del jazz del 1935, “I won’t dance“, qui riletto con ironia e sensualità da due nomi giganteschi Willie Nelson, cantautore e chitarrista statunitense e Diana Krall, voce inconfondibile del jazz più leggero.

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